Inizio questo pezzo facendo i complimenti al Malmoe che si laurea campione di Svezia grazie alla vittoria per 3-2 sul campo dell’AIK Solna e alla contemporanea sconfitta delle dirette inseguitrici. E’ solo la seconda volta nella storia dell’Allsvenskan che una squadra vince il titolo per due anni consecutivi. Ora per l’ex squadra di Ibra testa alla Champions.

Malmo FF v Red Bull Salzburg - UEFA Champions League Qualifying Play-Offs Round: Second Leg

Restiamo in zona per altre felicitazioni: il Molde è campione di Norvegia con bel 4 giornate di anticipo. Vince 2-1 sul Viking e iniziano i festeggiamenti per il tecnico Skullerud, che ha sostituito Solskjaer passato al Cardiff.

Per completare il trittico scandinavo segnalo che l’HJK Helsinki, rivale di Coppa del Toro, poche settimana fa ha festeggiato il suo sesto titolo  finlandese consecutivo, il ventisettesimo della sua storia.

ISLANDA:

“CLAMOROSO AL KAPLAKRIKI!” non suona granchè bene ma quel che è successo alle estreme latitudini islandesi è davvero incredibile…Ultima giornata con Hafnafjordur e Stjarnan che si affrontano per la sfida decisiva, padroni di casa avanti di due punti. Vantaggio ospite al 40° con Finsen, pareggio al 64° di Lennon dopo che lo Stjarnan era rimasto in dieci. E nell’assedio finale succede quel che vediamo qui sotto. E non dite più che al Nord i telecronisti sono freddi, per favore 😉

OLANDA:

Il PSV (3-0 all’Excelsior) ringrazia Ajax e Zwolle, che si annullano 0-0, mette la freccia e prende la testa dell’Eredivisie. Solita pioggia di gol con addirittura due 6-1 (Vitesse sul Den Haag e Heracles sul NAC). Per l’Heracles sono i primi punti in campionato.

BELGIO:

Frena l’Anderlecht (0-0 in casa con il Genk), non ne approfitta il Gent (stesso risultato a Westerlo), si avvicina invece il Lokeren che batte in rimonta l’Ostenda.

TURCHIA:

Vince il Gala di Prandelli, davanti a tutti il Besiktas che mantiene il punto di vantaggio sulla nutrita truppa di inseguitori (Akhisar, Mersin, Galatasaray e Fenerbahce). Cade ancora malamente il Trabzonspor.

AUSTRIA:

Vittoria per il Saliburgo ma il Pellets lo imita e tiene i 3 punti di vantaggio.

SVIZZERA:

Cambio al vertice, lo Zurigo supera nettamente il Vaduz mentre il Basilea cade sul campo della più antica squadra nazionale, il San Gallo. Rossoblu avanti fino all’85°, poi i gol di Cavusevic e Bunjaki ribaltano la situazione.

PORTOGALLO:

Scappa il Benfica (4-0 al malcapitato Arouca), tiene il Porto (2-1 al Braga grazie all’ex pescarese Quintero). A seguire il Vitoria che si sbarazza 3-0 del redivivo Boavista.

SCOZIA:

Il “botto” della settimana arriva dalla Scozia, dove il Celtic ormai in crisi viene sconfitto in casa 1-0 dall’Hamilton che balza così in testa. Il gol di Crawford viene definito “the only goal of the game at Celtic Park to clinch Hamilton Academical’s first win at Celtic Park since 1939”.
Campionato bellissimo con l’Inverness bloccato dal fanalino di coda Ross e con il Dundee sconfitto in casa 3-2 dall’Aberdeen.

GRECIA:

Lo sfogo di Gattuso non dev’essere servito molto all’OFI, travolto 4-0 dal capoclassifica PAOK, mentre il Veria mantiene a sorpresa la seconda piazza (2-0 al Giannina). Panathinaikos che vince solo 1-0 con il Niki Volou, ancora a secco di punti.

SERBIA:

Partizan e Vojvodina vincono e scavalcano la Stella Rossa, fermata a sorpresa in casa dal Vozdovac.

BOSNIA:

Siroki sconfitto dal Travnik, si avvicin lo Zrinjski mentre cade anche lo Zeljeznicar.

CROAZIA:

Dinamo che va come un treno, batte il Lokomotiva (….) 3-0 e scappa dal Rijeka, fermato 1-1 a Spalato.

POLONIA:

Gornik Zabrze nuovo caposeria dopo la contemporanea vittoria col Ruch Chorzow e la sconfitta del Legia con il Piast.

BULGARIA:

CSKA 1-0 al Botev, Beroe netto 3-0 al Lokomotiv, Levski fermato dal Dupnitsa.

ROMANIA:

Steaua facile sull’Otelul mentre il Cluj cade col Mures e lascia la testa della classifica.

REPUBBLICA CECA:

Viktoria Plzen 1-0 sul Teplice, stesso risultato per lo Sparta sul Liberec. Squadra della capitale che insegue i rivali ad un punto di distanza.

SLOVACCHIA:

Trencin (4-0 allo Slovan) che prova la prima fuga della stagione, complice il pareggio dello Zilina.

UNGHERIA:

Non solo Juve a vincerle tutte in Europa, il Videoton ha già tagliato il traguardo delle 10 gare senza mancare mai i 3 punti. Complimenti.