La magia di FM è capace di trasformare insospettabili caciaroni in apprezzabili narratori. Ed è un po’ quel che sta succedendo a Trainspotting, nostro protagonista odierno per la rubrica delle interviste. La sua storia Born Slippy è una delle note positive di questo periodo, giustamente avaro di stimoli in attesa dell’arrivo di FM15.

 

  • Trainspotting, Spotty per gli amici del forum. E per gli amici “reali” chi sei?
  • Mi chiamo Gaetano, ho 24 anni e attualmente faccio il disoccupato. Vivo a Palermo e ho conosciuto il forum nel 2011, cercando giocatori per CM01/02.

 

  • E fu cosi che…?
  • Fu così che… non ci fu una sezione particolare, ma il forum sembrava diverso da quelli che avevo frequentato fino a quel momento. Forse il tono più adulto delle storie. Sì, direi che la sezione storie mi ha subito affascinato.

 

  • Entriamo subito in clima storie allora: ce n’è stata qualcuna che ti ha particolarmente appassionato e spinto a far parte della community?
  • Lo squalo, di Falcons. Io venivo da forumcommunity, dove gli utenti postavano screen, modificavano psd di gazzette, mentre vedere una storia scritta soltanto con circa 40 pagine e nessuno screen mi ha colpito molto. Ricordo pure con piacere dave_pax alle Bermuda e il pap su mille panchine.

 

  • Mentre tu invece sei noto a tutti come quello che “inizia una storia e la abbandona dopo due pagine”. Come la mettiamo?
  • Certe volte mi vengono in testa tantissime idee di storie e carriere, comincio col botto e poi non riesco a postare e mettermi in riga con i topic, quindi resto indietro. Però quando trovo il ritmo vado, eh…

 

Campetti amatoriali, tecnica discutibile, linguaggio incomprensibile: qui a Skövde è nata la leggenda di Mister "Trainspotting"

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  • Appunto, cos’è cambiato con la tua ultima carriera che ci sta deliziando in questi giorni?
  • Ho modificato il mio primo stile, quello di screenare ogni partita, unendolo a quello di creare comunque una storia, con una narrazione sian in prima che in terza persona. Per fare questo io rubo tanto in giro: nelle mie carriere le citazioni a film, libri o altro sono sparse qua e là. Basta il titolo della mia ultima carriera, “Born Slippy”, mia canzone preferita da anni. Canzone tratta dal film Trainspotting, il cerchio si chiude.

 

  • Cosa ti ha spinto a intraprendere tale carriera. E in generale, con che criterio scegli le tue squadre?
  • Qui ho preso la prima squadra libera, è andata male e son stato chiamato ad allenare in Svezia. Io di solito provo a fare 4 carriere: una è “disoccupato in giro per l’Europa” caricando tutti i campionati (anche quelli non presenti nel db, ma un pò per lentezza, un pò perchè i campionati aggiuntivi sono più facili, nada); un’altra è partire dalle serie minori italiane e arrivare in A (con i db sbloccati della promozione); la terza è quella di caricare campionati famosi e provare a girare il mondo (ma m’annoio subito); la quarta è quella eventuale, legata magari ad un avvenimento: a FM11 è stato il Bnei Sakhnin, unica squadra araba del campionato israeliano, a FM12 lo spot di Kakà col San Marino.

 

  • Ma dato che le interrompi sempre, ci dici almeno come sono andate a finire?
  • A San Marino sono arrivato a disputare delle semifinali di EL con il Murata, lanciandoo giovani sammarinesi d’assoluto valore. Ho ancora il save, non escludo il ritorno (come cantava il Califfo)

 

  • La top 3 dei migliori giocatori mai allenati in tutte le edizioni?
  • Lorenzetti, attaccante del Southampton a FM11 che mi trascinai via fino al Palermo; Mirko Gubellini, bomber del mio super Palermo di cm03/04; Andrey Arshavin, a cm0304, che nel 2014 mi fece vincere la coppa del mondo con la Russia. Menzione speciale per Maurizio Brillantina, idolo delle folle al Murata.

 

  • Perché dovremmo seguire la tua storia se sappiamo già che smetterai di aggiornare proprio nel bel mezzo di una stagione super-avvincente?
  • Perché poi ne inizierò un’altra ancora meglio.

 

Dalla Svezia alla MTK Budapest: rimane costante la notevole presenza di bionde sugli spalti...

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  • Parliamo di tattica?
  • Non sono un bravo tattico: 4-3-3 offensivo e basta. Eppure qualche risultato l’ho ottenuto. Mi piace pure il 4-3-1-2, io adoro il trequartista dietro le punte.

 

  • Ottimo, una filosofia di gioco puramente ispirata al “Mettetevi in campo come vi pare” di Mazzarri
  • Di Mazzarri vorrei avere il parruccone, visto che i capelli stanno andando via. Vorrei vedere te che mi pare sei un capellone, come i rockettari. Dovrebbero arrestarvi tutti per inquinamento sonoro, VIVA LA TECHNO a 140 Bpm.

 

  • Torniamo a parlar di FM che con la musica ti attireresti un po’ troppi nemici! Di tattica non te ne intendi, come ti approcci allora al gioco?
  • Gli allenamenti non li curo nemmeno, mi assicuro solo che movimenti difensivi e affiatamento siano allenati, la squadra dev’essere compatta. Invece seguo i giovani, imposto gli allenamenti per loro, prendo i migliori preparatori giovanili.

 

  • Chiudiamo con un pensiero a FMITA: cosa ti trattiene ormai da tanti anni in questa grande famiglia?
  • Olivar ha foto mie compromettenti e quindi sono costretto a stare qui. La verità è che la community mi piace, e sinceramente è difficile, forse impossibile trovarne di così affiatate e coinvolgenti nell’universo fmmistico.