La squadra di FMITA può vantare un settore giovanile veramente all’avanguardia: nella scorsa stagione, infatti, uno dei racconti più apprezzati è arrivato da una new entry che, in punta di piedi, si è conquistata l’apprezzamento e il tifo di parecchi lettori. BfC è il novello Cristoforo Colombo, alla scoperta del continente sudamericano, molto spesso snobbato dalla gran parte dei giocatori di FM.

 

  • Chi sei, dove vivi e cosa fai nella vita?
  • Sono un ragazzo di 20 anni che senza calcio sarebbe perso; adoro le grandi storie degli anni passati e mi piace molto leggere di tutte quelle piccole curiosità che hanno fatto grande questo sport. Vivo in provincia di Reggio Emilia e lavoro da un paio d’anni in un azienda della zona; nel tempo libero, oltre alla morosa, c’è spazio per il calcetto, per leggere e per giocare al pc ovviamente.

 

  • Che sta a significare l’acronimo BfC? E’ una squadra particolare e c’è una storia dietro?
  • Bologna Football Club. Ho sempre tifato Bologna grazie a mio padre, per fortuna non sono nato juventino!

 

  • Come sei finito qui sul forum?
  • Cerco spesso su internet carriere, tattiche di FM, e sono rimasto colpito dalla qualità delle storie presenti, di un altro livello rispetto a quelle di altri forum. In queste storie si respira un’atmosfera diversa, una nostalgia e una poesia in cui si rispecchia la mia visione del calcio e di FM, per cui ho voluto farne parte.

 

La carriera di BfC parte dal Club Nacional de Asunciòn, in Paraguay.

La carriera di BfC parte dal Club Nacional de Asunciòn, in Paraguay.

 

  • Quando e come hai scoperto FM?
  • L’ ho scoperto tardi rispetto a molti altri, mi sembra che la prima edizione a cui ho giocato sia il 2007 o il 2008, ma non ricordo nulla di squadre allenate o successi virtuali di quegli anni. Più recentemente sono legato in particolare a due carriere con FM2012, una con il Kaiserslautern con la quale ho spezzato il dominio bavarese, l’altra con il Bristol City portato sul tetto d’europa grazie all’acquisto record di Pato per 55 milioni di € sono tempi che ricordo con molto piacere.

 

  • La tua storia: perché interamente ambientata in America? Cosa ti ha spingo a scegliere questo tipo di carriera?
  • Tutto è iniziato un paio d’anni fa quando Sky trasmetteva la Copa Libertadores: inizialmente non ero particolarmente interessato ad approfondire le conoscenze sul calcio sudamericano in quanto lo ritenevo di basso livello e molto arretrato dal punto di vista tattico, poi però mi sono innamorato della passione e del tifo negli stadi, delle partite vive e in bilico fino al fischio finale, delle giocate dei grandi campioni e di tutte quelle curiosità di cui il Sudamerica è pieno e ho iniziato ad apprezzare anche l’arretratezza tattica rispetto ai campionati europei. Per quanto riguarda FM, dopo un paio di carriere con squadre argentine alla fine ho deciso di spingermi oltre e provare a fare un pò di gavetta nei campionati “minori”, finché non mi è balenata l’idea di portare al successo in Libertadores una squadra non argentina o brasiliana e devo dire che mi sto divertendo parecchio.

 

  • Ti ispiri a qualcuno in particolare per il modo di raccontare le tue vicende?
  • Diciamo che ho preso spunto da un sito di calcio sudamericano che riassume i risultati delle giornate di campionato con brevi riassunti e con qualche curiosità. Nella mia carriera ho voluto dare un taglio “reale” alla narrazione, non focalizzandomi solo sulla mia squadra ma sull’ intero campionato, ma essendo la prima carriera che racconto devo dire che si può ancora migliorare.

 

Fisico più da capotavola che da capocannoniere: Sebastian Saez è il fedele bomber che ha seguito BfC anche in Cile.

Fisico più da capotavola che da capocannoniere: Sebastián Sáez è il fedele bomber che ha seguito BfC anche in Cile.

 

  • Capitolo Sebastián Sáez: ti porti spesso dietro i giocatori a cui sei affezionato quando cambi squadra? O è stato un semplice caso?
  • Credo che FM sia un gioco in cui se non ti immedesimi nel ruolo e nell’avventura godi solo a metà (cit.) : quando cambio squadra il primo pensiero va a chi potrei portarmi dietro, ma è una cosa che va aldilà dell’ aspetto che così il gioco è più reale, difficilmente infatti i giocatori che hanno fatto bene nella vecchia squadra deludono le aspettative. Inoltre vorrei sottolineare a tutti che il gioco non è fatto di soli numeri, algoritmi ecc, ma c’è una parte dietro tutto questo che non si può descrivere, altrimenti come mi spiegate Salvador Cabañas, ormai ex giocatore che nella mia carriera (non) giocava in serie c paraguaiana, rendersi protagonista in più occasioni nel mio Nacional?

 

  • Qual è il tuo approccio al gioco?
  • Qui ci sarebbe da aprire un dibattito che non porterebbe a nulla, semplicemente uno gioca come crede. Io penso che l’errore più grande di FM siano gli osservatori, spesso infallibili e con valutazioni con cui non sbagli praticamente mai gli acquisti, portandoti a migliorare la tua squadra di anno in anno. Sono riuscito ad eliminare le “stelline” di valutazione nei rapporti e a rendere invisibili i “valori numerici” dei giocatori, così per giudicare la mia rosa mi affido prima di tutto al campo (spesso, soprattutto ad inizio stagione, guardo la partita intera). Credo sinceramente sia il modo più “reale” per giocare a FM, spesso infatti si rischia di far giocare chi ha più esperienza proprio come nella realtà perché non sai se quel giovane diventerà forte o no, così come negli acquisti quando ci penserete più volte prima di prendere un giocatore che gioca, chessò, in Slovacchia. Poi però, quando i risultati ti danno ragione e i giocatori in campo giocano come vuoi tu, la soddisfazione è più che raddoppiata (rimanendo in tema della mia carriera, come non citare Cabañas e el niño Pérez, lanciato dalla primavera e divenuto giocatore dell’ anno per due anni di fila, se avessi avuto i valori dei giocatori visibili probabilmente sarebbe rimasto nella squadra riserve tutto l’anno).

 

  • Sarai dei nostri anche per FM15? Cosa ti aspetti dalla nuova edizione?
  • Sono fermo a FM 2013, ma quest’anno comprerò sicuramente la nuova edizione. Spero innanzitutto di riuscire a fare le stesse modifiche descritte sopra per poter giocare come piace a me al gioco, poi potrò iniziare una nuova avventura che spero di raccontare a tutti voi. Dalla nuova edizione non mi aspetto molto sinceramente, spero solo che sia giocabile fin dal rilascio e di non dover aspettare come negli ultimi anni patch su patch.

 

La storia di BfC e del suo viaggio in giro per il Sudamerica continua qui: https://www.fmita.it/forum/showthread.php?587-Light-In-Me