Incroci pericolosi – Ancora una volta, di nuovo a Manchester. Il Chelsea di Mourinho vede sfumare la vittoria al 94′ nella supersfida contro lo United di Van Gaal, match che un paio di anni fa sarebbe stato uno scontro diretto per il titolo e che invece conferma i 10 punti di vantaggio dei Blues sui Red Devils. Succede di nuovo a Manchester, come un mese fa all’Etihad Stadium, quando Lampard – ex capitano e gloria del Chelsea – pareggiò i conti a tempo ormai scaduto, ma questa volta siamo nel tempio del calcio, all’Old Trafford. Il Chelsea si porta avanti con Drogba, sempre lui, meravigliosamente lui come direbbe Massimo Marianella, in una partita comunque molto ben gestita, quasi mai in affanno dietro e sempre propositivi con veloci contropiedi in avanti. Lo United ci prova, più col cuore che con la testa, più con iniziative dei singoli che con un gioco ragionato. Di Maria ha sempre il guizzo geniale, Van Persie si vede poco ma colpirà al momento giusto, Januzaj viene rimbalzato costantemente da Ivanovic, ma è di quest’ultimo la sciocchezza finale. Palla sull’esterno, entrata in ritardo, doppio giallo e Chelsea in 10. La partita in realtà è già finita, ma la punizione concessa in zona calcio d’angolo è pericolosa. Ed infatti…palla dentro, testa di Fellaini, miracolo di Courtois che però nulla può sulla staffilata di Van Persie. 1-1, serata dolce-amara per Mourinho che viene sì recuperato per la seconda volta all’ultimo secondo ma vede anche il Manchester City perdere un treno importante con la sconfitta sul campo del West Ham per 2-1. A nulla vale il 70% di possesso palla se non si riescono a creare delle occasioni nitide, e questa sembra purtroppo essere una costante della squadra di Mauricio Pellegrino. E a nulla è valso il supergoal di David Silva, probabilmente il best goal of the week, il City torna a Manchester con le pive nel sacco.

Amalfitano porta avanti il West Ham

Amalfitano porta avanti il West Ham

Appuntamento imperdibile domenica prossima alle 14.30: Manchester City-Manchester United. I Citizens arrivano col morale basso, ma non vogliono lasciar scappare in Chelsea (impegno facile vs QPR). Lo United è carico a pallettoni dopo il pari in extremis contro i leader del campionato e cercherà di avvicinare la zona Champions.

Tra sogni ed incubi – Continua la favola Southampton. Seconda vittoria consecutiva, questa volta decisamente più striminzita rispetto all’8-0 vs Sunderland. Ad ogni modo gli uomini di Koemans si impongono per 1-0 grazie alla rete di Mane e si issano al secondo posto in classifica. L’allenatore olandese ha il merito di non aver stravolto uno stile di gioco vincente trasmesso da Pochettino l’anno scorso, basato sul possesso palla e sul pressing alto. L’ottavo posto della passata stagione è sicuramente replicabile, ma tenendo questo ritmo è sicuramente lecito sognare in grande.

Continua invece l’incubo del Liverpool e di Mario Balotelli. In settimana molti tifosi hanno chiesto di sostituire la maglietta numero 45 dei Reds, quella dell’italiano, segno che l’idillio iniziale fra i tifosi ed il Balo è praticamente terminato. Ancora a secco in campionato, contro l’Hull Balotelli & co. sono andati più volte vicino alla rete senza però trovarla mai. Il risultato è stato quindi un deludente 0-0 che conferma il 7° posto a distanza di 9 punti dal Chelsea. Il Liverpool stenta, Balotelli delude, e Lambert in panchina scalpita per far passare gli incubi al suo Liverpool.

Mane regala il successo al Southampton

Mane regala il successo al Southampton

Le altre partite – Sanchez tiene in piedi l’Arsenal di Wenger, che si aspettava sicuramente un inizio diverso in questa Premier. La doppietta del cileno regala comunque il successo in casa del Sunderland (0 goal all’attivo e 10 subiti nelle ultime due gare), contro una squadra che farà molta fatica a salvarsi quest’anno. Secondo passo falso per il Tottenham di Pochettino, che perde in casa contro il Newcastle (al suo secondo successo consecutivo). Adebayor sigla il vantaggio, ma nella ripresa Ameobi e Perez ribaltano l’incontro per l’1-2 finale. Secondo successo di fila anche per l’Everton, che con il 3-1 a Burnley si issa in 9° posizione ed al contempo condanna il Burnley ad occupare l’ultima posizione in solitaria. Il West Brom rimonta il Crystal Palace, che conduceva al 45′ per 0-2, fino al 2-2 finale che regala comunque un punto prezioso a testa per la corsa salvezza. Lo Swansea, con una doppietta di Bony, si conferma nei quartieri alti della classifica e fa sprofondare gli ospiti (1 punto nelle ultime 4 gare) al quartultimo posto. Nel Monday Night, infine, il QPR infligge all’Aston Villa la sua quinta sconfitta consecutiva, fatto abbastanza clamoroso visto che nelle prime quattro giornate i Villans avevano ottenuto 3 vittorie ed 1 pari.