Le grandi partite: Argentina – Inghilterra 2-1 – Mondiali 1986 Messico

22 giugno 1986, Città del Messico, stadio Azteca. I quarti di finale propongono una gara dai tanti significati, non solo sportivi. Si sfidano l’Inghilterra del mitico portiere Shilton e l’Argentina del più grande giocatore di calcio di tutti i tempi, Diego Armando Maradona.

Era il 2 aprile del 1982 quando il governo argentino decise di occupare le isole Falkland, che in realtà sarebbero di dominio britannico. Una mossa che non farà altro che aumentare la tensione in un mondo che già viveva le divisioni tra est e ovest, e gli Usa decidono di dare il loro appoggio logistico all’Inghilterra, mentre l’Unione Sovietica è in difficoltà visti i rapporti commerciali con l’Argentina. Le trattative non serviranno a nulla, e inizia una guerra che porterà inevitabilmente al crollo del regime del paese sud-americano.

Diego Armando Maradona

Diego Armando Maradona

Nel 1986, invece, dopo 76 anni riappare la cometa di Halley, che qualcuno dipinge come portatrice di sventure. Il 26 aprile esplode un reattore della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina. È il peggior disastro nucleare della storia, e ancora si vedono le conseguenze di quel fatto. Per quello che riguarda l’Italia, il governo guidato da Bettino Craxi proprio in quell’anno autorizza anche le tv private a mandare in onda i telegiornali, ponendo fine in questo modo al monopolio statale sull’informazione.

Gli inglesi hanno paura dell’Argentina e soprattutto di Maradona, stella indiscussa della squadra. Ma Bilardo non è un ct che predilige il calcio-spettacolo, tutt’altro, fa giocare la sua squadra in modo molto elementare dando spazio al genio di Diego, e fa bene. Dopo un primo tempo scialbo, la partita si infiamma al 51′ quando su una palla alta Shilton sembra in netto anticipo su Maradona, che però anticipa il portiere con un tocco di mano netto quanto astuto e la sfera si insacca in rete. A nulla valgono le proteste degli inglesi, che a quel punto perdono la testa e subiscono il secondo gol ancora ad opera di Maradona, che firma quello che in molti definiscono la più bella rete della storia del calcio. Lineker accorcia le distanze a nove minuti dalla fine, ma l’Inghilterra non riesce a riequilibrare il risultato. Per l’Argentina una vittoria storica e decisiva per la conquista del mondiale qualche giorno dopo contro la Germania.

Argentina: Pumpido, Cuciuffo, Brown, Ruggeri, Olarticoechea, Batista, Giusti, Burruchaga (76 Tapia), Enrique, Valdano, Maradona (c). Inghilterra: Shilton (c), G.M.Stevens, Butcher, Fenwick, Sansom, Hoddle, Steven (76 Barnes), Reid (66 Waddle), Hodge, Lineker, Beardsley.

Marcatori: 51′ e 56′ Maradona e Maradona, 81′Lineker.

Arbitro: Bennaceur (Tunisia).

Tratto da: http://www.rossonerosemper.com/