Soldi spesi male – Due mesi fa, eravamo a settembre, Van Gaal disse: “A gennaio interverremo sul mercato, serve un difensore centrale”. Nella finestra di mercato estiva lo United ha comprato – e pagato fior fior di milioni – giocatori come Di Maria (centrocampista), Shaw (terzino sinistro), Rojo (altro terzino sinistro adattabile a centrale) oltre al prestito di Falcao. Una spesa che tocca sicuramente i 200 milioni se consideriamo gli ingaggi dei giocatori. Una squadra di superstar dal centrocampo in su. Già, dal centrocampo in su. Leggiamo i nomi dei difensori centrali: Jones, Evans, Blackett, Smalling. Chiunque sulla faccia della terra capirebbe che c’è qualcosa che non va. A Manchester, sponda Red Devils, non l’hanno però capito…se non a finestra di mercato chiusa e dopo diverse batoste in campionato e coppa (0-4 contro il MK Dons, 3-4 contro il Leicester…) alle quali si aggiunge un’altro triste capitolo, la sciagurata espulsione di Smalling nel derby di Manchester. Un derby che lo United ha pure giocato in maniera dignitosa, sempre in partita 11 contro 11 ed anche in inferiorità numerica. Il pareggio in extremis contro il Chelsea, nella scorsa giornata, ha dato quella botta di adrenalina che ci aspettavamo, ma non è bastato. Intervento suicida di Smalling su Aguero, lanciato in contropiede ma molto defilato, e doppia ammonizione sul finire del primo tempo. Quasi una condanna, che in effetti si materializza nella ripresa quando lo stesso Aguero (10 reti in 10 presenze) trafigge De Gea con una bella girata di sinistro. Il City rimane in corsa per il titolo, lo United abdica e punta al 3° posto.

Smalling viene invitato ad uscire dal campo...o a cambiare sport?

Smalling viene invitato ad uscire dal campo…o a cambiare sport?

Vittorie in testa – Vince ma non convince il Chelsea, che ottiene uno striminzito 2-1 nel derby londinese contro il QPR. Da segnalare lo splendido goal di Oscar per l’iniziale vantaggio Blues con un bellissimo tiro di esterno effettuato in posizione molto defilata, all’altezza dell’area piccola. Il QPR trova il pari con Austin, una rete un po’ casuale frutto di una deviazione con la punta del piede sul tiro effettuato dal compagno di squadra. Il Chelsea fatica un po’, la sua manovra è abbastanza lenta e sembrano mancare le idee e allora ci pensa Hazard a risolverla: si procura un rigore e lo realizza per il definitivo 2-1.

Terza vittoria di fila per il Southampton che passa ad Hull con la rete di Wanyama al 3′. Dei Saints, se proseguiranno con questa marcia, non dovremo più parlare come sorpresa del campionato ma come splendida realtà. Anche l’Arsenal fatica un po’ ma batte il Burnley all’Emirates Stadium. Gara bloccata fino al 70′, quando Sanchez riesce a trovare la via della rete addirittura con un colpo di testa. Da lì la strada si fa in discesa ed i Gunners segnano altri due gol con Chambers, alla prima marcatura con la maglia dell’Arsenal, ed ancora Sanchez che sale a quota 7 in campionato.

Sanchez esulta dopo il primo goal

Sanchez esulta dopo il primo goal

Le altre partite – La fiducia della dirigenza del Newcastle, quando invece tutti i tifosi volevano l’esonero di Pardew, ha ripagato. 10 punti nelle ultime 4 partite, prestigioso successo contro il Liverpool in questa giornata. La rete di Perez fa salire i Magpies al 12° posto e pone ulteriori dubbi su questo Liverpool, con Balotelli sempre più nel mirino delle critiche (si vocifera addirittura un suo prestito al Lille a gennaio, con Origi che tornerebbe alla base). L’Everton, dopo due vittorie di fila, rallenta: solo 0-0 in casa contro lo Swansea. Positivo il pareggio del West Ham a Stoke per 2-2. Gli Hammers erano sotto 2-0 ma reagiscono e trovano un punto: anche per loro 10 punti nelle ultime 4 ed ottimo inizio di campionato. Importanti successi in chiave salvezza per West Brom (1-0 a Leicester) e Sunderland (3-1 sul campo del Crystal Palace). Infine 2-1 in rimonta del Tottenham sul campo dell’Aston Villa.