Il nostro consueto sguardo all’Europa minore inizia dall’Olanda dove le prime quattro fanno bottino pieno. Facile l’Ajax contro la cenerentola Dordrecht, più complicato per il PSV che in 10 riesce comunque a battere l’ADO, doppio 2-0 per Feyenoord e Twente contro Zwolle e Heerenveen.

Scontro al vertice in Belgio: l’Anderlecht, forse con la testa già alla gara di Champions all’Emirates, si salva solo al 90° in casa contro il Lokeren che così rimane a -4. Ne approfitta il Gent che si prende i tre punti e arriva ad una sola lunghezza dai ragazzi  allenati da Hasi.

Portogallo all’insegna delle solite due: Benfica e Porto avanzano ad un solo punto di distanza a favore dei rossi dopo i successi contro Rio Ave e Nacional.

Continua la rincorsa al primo posto del Celtic invece in Scozia. Basta un gol di Guidetti per permettere ai biancoverdi di avere ragione dell’Inverness, sorpresa di questa prima parte di stagione. Davanti resiste (ma con una gara in più) il Dundee United che si sbarazza facilmente del St. Mirren (3-0).

In Austria cade a sopresa il Pellets WAC sul campo del Ried, dando così via libera al solito Salisburgo (2-0 facile al Modling) mentre nella vicina Svizzera cambio al vertice: rocambolesca sconfitta interna dello Zurigo (2-3 dal Lucerna, ultimo!) e contemporanea vittoria del Basilea sul Grasshoppers. Nella gara dello Zurigo pure un autogol che ricorda quello di Masiello in Lecce-Bari. L’autore è Koch.

Nella Grecia sempre più dominata dal PAOK (2-0 sul terreno dell’Ergotelis) frenano le dirette inseguitrici, pareggi infatti per Veria e Olympiakos. Pari (0-0) anche per l’OFI di Gattuso.

In Turchia il “Gala” ci ha preso gusto a segnare negli ultimi minuti, è difatti un gol al 90° di Umut Bulut a permettere agli uomini di Prandelli di battere il Kasimpasa e issarsi al primo posto in compagnia del Fenerbahce (2-0 a domicilio al Besiktas).

In Bulgaria per una volta si ferma il CSKA Sofia (0-0 nel derby con lo Slavia), il Ludogorets vincente si riporta a -5. Frenata anche in Croazia dove Dinamo e Rijeka segnano due X sul loro cammino mentre in Romania scappa la Steaua che gode del 3-0 rifilato ai cugini della Dinamo e del contemporaneo capitombolo del Cluj in casa.

Legia primo da solo in Polonia, Russia sotto il dominio Zenit che passa anche a Mosca (CSKA), in Serbia Partizan e Stella Rossa festeggiano (contro la Crvena Zvezda a cadere è il Vojvodina, che era secondo).

Giornata importante in Ucraina: Dinamo Kiev che abbatte 3-0 a domicilio il Dnipro, superandolo, mentre lo Shakthar cade clamorosamente nel derby con l’Olympic Donetsk.