Verso una stagione da record – QPR e Swansea fermano le corazzate City ed Arsenal. Due squadre in calo, con poche idee, poco carattere ed entrambe dipendenti dall’estro dei loro maggiori talenti. Parliamo di Aguero, autore di più del 50% delle reti della squadra in questo campionato, e parliamo di Sanchez, che si sta caricando il reparto offensivo sulle spalle con delle ottime prestazioni ma nulla può alla mediocrità dei centrali difensivi Mertesacker e Koscielny. A nulla vale la doppietta del Kun, è 2-2 sul campo del QPR con reti di Austin ed un autogol di Demichelis. Sul campo dello Swansea il copione è simile, El Nino Maravilla regala il vantaggio ai Gunners ma tra il 75′ ed il 78′ i padroni di casa ribaltano la partita.

Complici i soliti passi falsi di Arsenal e City, il Chelsea di Mourinho può già iniziare a scegliere la marca dello champagne da mettere al fresco. Ancora una vittoria, questa volta sul prestigioso campo del Liverpool, altri punti guadagnati su Gunners e Citizens. E con lo United distante anni luce e gli uomini di Rodgers in palese difficoltà dopo aver sfiorato il titolo la stagione scorsa, ecco che come prima contendente – e forse unica –  si affaccia timidamente, ma neanche tanto, il Southampton a meno 4 dalla capolista.

Torniamo ai Blues, che espugnano l’Anfield con il risultato di 2-1. Non serve la partenza sprint dei Reds, avanti al 9′ con la botta da fuori area (deviata) di Can. Cahill pareggia poco dopo anche grazie all’innovativo utilizzo della goal-line tecnology che battezza in rete un pallone respinto poco oltre la linea da Mignolet. Nella ripresa è Diego Costa, al ritorno dopo l’infortunio, a trovare la rete da 3 punti…e al fischio finale quello che si chiedono gli esperti non è più se il Chelsea vincerà o meno questo titolo, ma se Mourinho riuscirà a battere il record  del 2004/05, quando il suo Chelsea dominò la Premier con 95 punti.

Dietro piangono tutte, a parte il miracolo Southampton. 2-0 al Leicester con doppietta di Shane Long, quarta vittoria di fila. Partita gestita da grande squadra, possesso palla paziente e capacità di colpire al momento giusto. I Saints dimostrano di avere una maturità da top team. Il primo posto – forse – è inarrivabile, ma il +7 sulla quinta in classifica lascia grandi speranze. Che sia la stagione della svolta?

Shane Long segna una rete per il Southampton

Shane Long segna una rete per il Southampton

Le altre – L’unica big a sorridere in questo week-end, banda Blues a parte, è il Manchester United. 1-0 striminzito al Crystal Palace, ma tanto basta per portarsi a due punti dal quarto posto. Il Sunderland prende un punticino all’Everton (1-1), mentre sorprende ancora il Newcastle di Pardew che vince a West Brom (0-2) ottenendo il quarto successo consecutivo. Nella sfida salvezza, il Burnley batte l’Hull (1-0) ottenendo la prima vittoria stagionale che comunque non gli permette di abbandonare l’ultima posizione in classifica. Noioso pareggio fra West Ham e Aston Villa (0-0), mentre non ingrana il Tottenham di Pochettino: 1-2 in casa dallo Stoke.