Skrtel all’ultimo, ma pari che non serve a nessuno – E’ Liverpool-Arsenal il big match di questa giornata di Premier League. Entrambe partite a rilento in questa stagione, Reds e Gunners stanno ancora cercando di trovare continuità fra problemi in attacco per l’una (Balotelli sempre più fuori dagli schemi di Rodgers) e difensivi per l’altra (oltre a Koscienly e Mertesacker non ci sono centrali all’altezza nella squadra di Wenger).

La partita di Anfield è stata divertente, molto veloce e ricca di azioni offensive, una classica partita del calcio inglese. Meglio il Liverpool nel primo tempo, in cui trova il vantaggio con Coutinho ma viene ripreso immediatamente dall’inzuccata di Debuchy, superiore l’Arsenal nella ripresa. Giroud firma la rete del sorpasso, Rodgers manda dentro Lambert e Borini per tentare il tutto per tutto, ma l’italiano si fa cacciare al 92′ per un incredibile doppio giallo nel giro di 3 minuti. A questo punto l’Arsenal sembra averla portata a casa, ma il Liverpool continua a spingere ed al minuto 97′ è Martin Skrtel a pareggiarla con un colpo di testa da calcio d’angolo. 2-2, punticino che fa morale ma che al Liverpool serve poco, mentre l’Arsenal si trova davanti all’ennesima occasione persa di guadagnare posizioni in classifica.

Giroud esulta dopo l'1-2.

Giroud esulta dopo l’1-2

Gioco di nervi – In testa non perdono colpi, almeno in questa giornata, Manchester City e Chelsea. Il City di Pellegrini scende in campo due giorni prima dei Blues e risolve agevolmente la pratica Crystal Palace grazie ai centrocampisti. Doppio Silva e Touré per il rotondo 3-0 finale.

La banda Mourinho non si fa condizionare troppo dal provvisorio aggancio in classifica e va ad imporsi sul campo dello Stoke nel Monday Night. Apre Terry, chiude Fabregas. 0-2 e distanze ristabilite.

Chi perde terreno è il Manchester United, che dopo la recente serie di vittorie incappa in uno stop a Birmingham, sul campo dell’Aston Villa. Benteke firma il vantaggio per i padroni di casa, ma nella ripresa Falcao fa 1-1. L’Aston Villa gioca in 10 per più di mezz’ora a causa dell’espulsione di Agbonlahor, ma gli uomini di Van Gaal non trovano il colpo vincente. Pareggino e meno 10 dal Chelsea.

Il sinistro di Benteke per l'1-0 Villans

Il sinistro di Benteke per l’1-0 Villans

Alta quota e zona rossa – Il West Ham sembra prenderci gusto. Il secco 2-0 rifilato al Leicester (Carroll + Downing), sempre più ultimo ed in crisi, conferma la quarta posizione per gli Hammers, in piena zona Champions. Il Southampton tira il fiato dopo quattro sconfitte di fila e torna a dare spettacolo contro l’Everton: 3-0 con reti di Pellé, Yoshida ed una sfortunata autorete di Lukaku.

Tottenham e Swansea provano a tenere il passo. Entrambe vincono rispettivamente contro Burnley e Hull. 2-1 per gli uomini di Pochettino al White Hart Lane (reti di Kane e Lamela, goal ospite di Barnes), mentre i Cigni sono corsari ad Hull grazie alla rete in apertura di Ki-Sung Yong. Burnley e Hull occupano rispettivamente terzultima e penultima posizione.

In chiave salvezza registriamo l’importante successo del QPR sul West Brom per 3-2 in una partita davvero emozionante. Lescott e Varela portano sullo 0-2 gli ospiti, ma un Austin in giornata di grazia sigla una tripletta e porta il QPR per la prima volta fuori dalla zona retrocessione.

Chiudiamo la rubrica con una partita altrettanto incredibile, il Tyne-Wear derby fra Newcastle e Sunderland. Partita che si chiude con l’incredibile successo del Sunderland che trova il goal vittoria al 90′ su un magistrale contropiede concluso da Adam Johnson. Per i Black Cats è la quarta vittoria consecutiva nel derby.