Una lunga rincorsa – 20 giornate, tanto ci ha messo il City di Pellegrino per agganciare la banda Mourinho. Era novembre, i Blues volavano a +9 e tanti credevano che il campionato fosse già finito. Due mesi dopo, invece, ecco l’aggancio. Il Chelsea perde il derby contro il Tottenham, un 5-3 abbastanza eclatante ma arrivato contro una squadra, gli Spurs, che stanno facendo vedere cose pazzesche dopo l’inizio di stagione abbastanza deludente. Kane, doppietta per lui, al 17° goal stagionale, è la vera rivelazione degli uomini di Pochettino. A segno anche Rose, Townsend e Chadli. Per il Chelsea vanno a segno Costa, Hazard e Terry, ma non basta.

Quella di Manchester, fra City e Sunderland, è un’altra partita pazza. All’intervallo sullo 0-0, nella ripresa si scatena una vera e propria sagra del goal. Toure e Jovetic mettono la strada in discesa per i Citizens, Rodwell la riapre e Johnson la pareggia nel giro di 4 minuti. Ma il pareggio dura solo un paio di giri d’orologio: Lampard mette il 3-2. 5 reti in neanche 20 minuti…pazza Premier. Ad ogni modo per il City arriva la vittoria che serviva, Chelsea agganciato e campionato apertissimo.

Lampard dopo la rete del 3-2

Lampard dopo la rete del 3-2

Le big attardate – Il Manchester United pareggia sul campo dello Stoke in una gara che parte subito in salita: dopo 2′ Shawcross mette in rete su azione da corner. Falcao trova il pari al 26′, ma manca lo spunto vincente, anche a causa della stanchezza (in campo gli stessi 11 del 28 dicembre). Un punticino che permette comunque di guadagnare sulla coppia di testa, però la distanza sembra ormai irrecuperabile, tant’è che sono due le squadre da riprendere.

Per l’Arsenal, invece, ancora un ko. Sul campo del Southampton non è vita facile per nessuno, ma la squadra di Wengere ha mostrato il peggio di sé in fase difensiva. Le reti di Mane e Tadic sono due bei regali…peccato che Natale fosse una settimana fa. Vincono i Saints, 4 punti in pochi giorni contro Chelsea e Arsenal…una conferma della loro seria candidatura all’Europa che conta? Chissà. Intanto in casa Gunners si riflette, e tanto…

A singhiozzo, ancora una volta, il Liverpool. La squadra di Brendan Rodgers non riesce a spiccare il volo. Il Leicester rappresentava un’occasione ghiottissima per la terza vittoria di fila, ma ad Anfield i Reds hanno un black-out clamoroso. Gerrard porta la gara sul 2-0 grazie a due rigori, ma nella ripresa in 3′ minuti il Leicester pareggia con Nugent e Schlupp.

Difesa horror dell'Arsenal e Tadic ne approfitta

Difesa horror dell’Arsenal e Tadic ne approfitta

Le altre – Momento complicato per il West Ham, che dopo due sconfitte di fila non va oltre il pareggio casalingo contro il West Bromwich per 1-1 (Sakho, Berahino). I Baggies, dopo aver perso a Stoke, si sono presentati al Boleyn Ground con un nuovo allenatore: è Tony Pulis, il manager che a Ferragosto aveva lasciato il Crystal Palace a causa di dissidi sul mercato.

I goal di Elmohamadi e Jelavic regalano un successo importante in chiave salvezza all’Hull e stendono l’Everton, alla quarta sconfitta di fila ed ora invischiato nella lotta per non retrocedere. Tra Newcastle e Burnley un pirotecnico 3-3 (Taylor, Colback e Sissoko; aut. Dummett, Ings, Boyd) in quella che potrebbe essere stata l’ultima partita di Pardew sulla panchina dei Magpies (si vocifera un ritorno al Palace).
Nella giornata dei pareggi chiudiamo con QPR 1-1 Swansea (Fer; Bony) e lo 0-0 tra Aston Villa e Crystal Palace.