Questo fine settimana è stato quello delle risposte alle parole di Lotito. Uomo oscuro, ma che ama stare sotto i riflettori. La sua storia alla Lazio è costellata di indagini e condanne, ribellioni ed esoneri. Eppure il “Pres” (cit. Iodice) è alquanto bravo nel nascondere la polvere, e non solo con la Snam Lazio Sud. Atteggiamenti mafiosi, movenze fasciste e citazioni latine: un gran bel personaggio per il nostro calcio (senza nulla togliere ai compagni di merenda Preziosi e Galliani). Lo consiglierei a qualche bravo sceneggiatore cinematografico.

Alle sue esternazioni antisportive, sono arrivate delle pronte risposte: Empoli e Cesena su tutte.

Sono sicuro che al momento sia più appetibile una prestazione dell’ Empoli, rispetto ad una rossonera, pur avendo un bacino di utenze ridicolmente inferiore. La squadra toscana ha un ottimo gioco fino alla trequarti, una difesa solida (composta da italiani toh guarda),un allenatore schietto e competente. L’esatto opposto del Milan; peccato che la classifica non premi l’Empoli, comunque destinato a salvarsi.

Meno romantica, ma altrettanto apprezzabile, invece, la prestazione del Cesena contro la Juventus, vittima di una presuntuosità in grado di far commettere grandi scivoloni: è sicura di voler arrivare a fine campionato con l’acqua alla gola?

Nonostante tutto, comunque, è arrivata pure una bella risposta da parte della formazione romagnola.

Se dovessi rispondere io a Lotito, gli farei presente che è più sano per il nostro calcio (soprattutto in termini di bilanci, a lui tanto cari) avere piccole società con i conti a posto, piuttosto che averne un po’ più grandi, come il Parma, con i conti perennemente in rosso. Gli direi che non tutti hanno il Previti, lo Starace o la Polverini di turno a dare una mano nelle cifre. Gli direi che forse sarebbe meglio iniziare a investire in uno stadio di proprietà (senza tanta megalomania come ai tempi di Veltroni), senza star a ficcare il naso negli affari delle altre squadre.

Ed ora attendo delle risposte anche dai miei “venticinque lettori”:  è davvero meglio un giorno da Lotito che cento da Carpi?