Un weekend di San Valentino da ricordare per Luuk De Jong che segna una tripletta all’AZ e permette al suo PSV di mantenere i 12 punti di vantaggio sull’Ajax in Eredivisie, lancieri anch’essi vincenti ma non senza fatica contro il Twente. Feyenoord che invece cade inaspettatamente sul terreno dell’Heracles e dice così addio ad ogni sogno di gloria.

Nella Jupiler League belga frenata di gruppo delle cinque squadre di testa: pareggi per Bruges, Anderlecht, Gent e Standard, sconfitta per il Kortrijk. Per trovare la prima compagine che festeggia i tre punti bisogna scendere fino al 6° posto (Genk, 2-1 a Westerlo).

Problema che non si pone in Portogallo, dove Porto e Benfica marciano regolarmente a 4 punti di distanza una dall’altra, e in Scozia dove Celtic, Aberdeen e Inverness compiono appieno il proprio dovere.

Nessuna ruggine per il Salisburgo in Austria (2-0 al Wiener), riprende così la marcia in Bundesliga per i “tori” che tengono a distanza il Pellets (1-0 all’Austria Vienna).

In Grecia clamorosa caduta del PAOK che ne prende 4 sul campo dell’Atromitos. Olimpyakos capoclassifica tranquillo (3-0 sull’Ergotelis), Panathinaikos che la spunta non senza combattere a Creta (2-3).

In Svizzera non mancano le sorprese: Basilea fermato sull’1-1 dal Sion, Zurigo sconfitto in casa dal Thun. Ne approfitta lo Young Boys che vincendo si prende il 2° posto.

In Turchia ancora vincenti le tre regine ma nella gara del Besiktas succede di tutto: Tore segna il 2-1 contro il Bursaspor all’87°, Tufan pareggia al 90° quindi rigore (con espulsione) per i padroni di casa. Se ne occupa Demba Ba in pieno recupero e sigla il definitivo 3-2.

Croazia dolce per la Dinamo vincente mentre in Polonia il big match fra il Legia (1°) e lo Jagiellonia (3°) va a sorpresa agli ospiti (1-3). Legia 38, Jagiellonia 35, in mezzo lo Slask a 36.