Il Liverpool è un carrarmato. Man Utd e Chelsea inseguono. Sogno per l’Everton, incubo per Arsenal e Man City. Notte fonda per il Southampton.

FMRld - Classifica Premier League - 10a giornata

FMRld – Classifica Premier League – 10a giornata

Suarez? Chi? Il Liverpool del dopo-Suarez, grazie alle abilità di mr. and86rea, sembra perfino più forte; un solo pareggio per un ruolino di marcia praticamente impeccabile. La squadra si nasconde ancora, ma nell’ambiente si comincia a sentire la parola “scudetto” di tanto in tanto.

Man Utd e Chelsea sono costrette a seguire; la distanza è piccola e tutto può cambiare nel giro di un paio di partite.

Sorprende in positivo l’Everton, che grazie ad uno splendido Barbosa colleziona ottime vittorie ed un quarto posto in classifica che sa di miracolo.

Campionato alterno quello del Newcastle, che alterna fantastiche partite a brutte sconfitte. Attacco spettacolare e difesa imbarazzante: se v45c0 riuscisse a puntellare un po’ la zona arretrata, questa squadra potrebbe ambire a posizioni di tutto prestigio.

Rimandato il Man City di lucareda, che arranca e fatica. 3 punti li separano dalla zona retrocessione, sembra da pazzi accostare retrocessione vicino a Man City, ma la squadra deve darsi una mossa; la posizione è impietosa e lucareda sembra già sulla graticola.

Il Southampton, partito con ben altre ambizioni, è al momento ultimo; pessimo avvio, tutto da rivedere.

Infine, è obbligatorio parlare dell’Arsenal. Al momento sono noni in classifica, più vicini alle zone basse che a quelle alte. Qualche errore di troppo, ma la squadra dopo le ultime prestazioni sembra in ripresa. Compito di magicbus continuare nel cammino riparatorio e riportare l’Arsenal alle posizioni che le competono.

Questa settimana, a tal riguardo, intervistiamo proprio magicbus…

Intervista a Magicbus, manager dell’Arsenal

Domanda di rito, perché hai scelto l’Arsenal?

L’Arsenal è una sfida molto interessante. Un team che punta sul talento, sul bel gioco e sui giovani: una sfida affascinante, no? Ad attirarmi anche sono state le ottime finanze di questa squadra: un gruppo di giocatori giovani e talentuosi in un club ricco e ben gestito, le potenzialità ci sono tutte.

Il mercato ha visto arrivare molti giocatori. Sei soddisfatto del loro impatto? Qualcuno che merita qualche menzione particolare?

Ho fatto un mercato ampio, arricchendo molto la rosa. Sono soddisfatto di tutti i nuovi arrivati anche se quelli che finora mi hanno impressionato di più sono Depay, che segna ad un ritmo impressionante e l’esperto difensore centrale Réver, il migliore del mio pacchetto di centrali in questo scorcio di stagione.

Réver; in fase di mercato era sembrato un acquisto non voluto. Era tutto una tattica oppure il giocatore ha saputo dimostrare di essere degno di giocare per l’Arsenal?

Réver era un obiettivo secondario nel nostro mercato, se le operazioni in uscita fossero state più soddisfacenti sarebbe arrivato sicuramente anche un altro DC (il nome è Alvarez Balanta) e quindi Réver avrebbe avuto meno spazio. Comunque lo avremmo comprato e sono felice che alla fine il caso abbia voluto che Réver abbia varie occasioni per scendere in campo visto che sta facendo benissimo.

L’avvio della squadra finora è stato sotto le aspettative. Nell’augurarle una pronta ripresa, ha individuato le motivazioni dietro questa falsa partenza?

Le cause penso siano grosso modo due: il pessimo precampionato condizionato dall’elevatissimo numero di giocatori assenti per infortunio o a causa delle vacanze extra concesse ai nazionali che avevano partecipato al mondiale e la seconda causa la sterilità del mio attacco. A livello tattico devo fare mea culpa e ammettere che ho affrontato le prime partite con un atteggiamento troppo spavaldo. Ero convinto di poter concedere qualcosa in difesa contando sulla classe e i goals dei miei attaccanti. Calcolo sbagliato, abbiamo perso alcune partite come contro l’Everton semplicemente a causa del mio attacco sterile che non riusciva a finalizzare in porta. Comunque nelle ultime settimane la squadra ha finalmente iniziato ad ingranare con un leit motiv tipico per me: in campionato si arranca, in coppa si gioca benissimo.

Quali sono gli obiettivi per la stagione in campionato? Ed in Champions?

In campionato devo assolutamente migliorare e recuperare i punti persi finora. Obiettivo qualificazione coppe europee. In Champions voglio andare avanti il più possibile, possibilmente almeno fino ai quarti.

Ci potresti descrivere le tue idee tattiche ed il tuo modulo? In breve, la tua filosofia di gioco?

Amo il gioco offensivo e il possesso palla. Mi piace dominare il gioco. La rosa dell’Arsenal è quasi perfetta per le mie concezioni tattiche e spero che piano piano i giocatori inizino a esprimere tutte le loro qualità.

Arsenal è un eccellente partenza. Punti a rimanere lì e lottare per la Premier e la Champions anche nei prossimi anni?

Io assolutamente spero di rimanere all’Arsenal. Questa è una squadra che non vedo ancora pronta per lottare per la vittoria della Premier e tantomeno della Champions. Spero di avere il tempo per fare crescere i giocatori e nel giro di qualche anno penso che saremo pronti ad ambire a traguardi più ambiziosi.

Serie A: Juve inarrestabile, Milan rigenerato. La Sampdoria è la lieta sorpresa, Napoli ed Inter rimandate.

FMRld - Classifica Serie A - 10a giornata

FMRld – Classifica Serie A – 10a giornata

Dopo 10 giornate, il campionato sembra già essere diventato una cosa a due. La Juventus di geofri ed il Milan di defkin hanno un passo superiore a tutte le altre; se non fosse per un pareggio rossonero di troppo, sarebbero appaiate in vetta. Nemmeno una sconfitta finora, la marcia delle due procede senza alcun ostacolo.

Subito dietro una menzione particolare per la Sampdoria di robyreda, finora artefice di un campionato di altissimo livello. I riflettori sono puntati su di loro, dovranno dimostrare di poter lottare davvero per un posto in Champions League.

La Roma segue a distanza ravvicinata; a partire dalla prossima settimana ci sarà un avvicendamento in panchina con l’arrivo di rosanero. A lui il compito di proseguire su questa strada.

Pessimo avvio per il Napoli e l’Inter, che non riescono a risollevarsi e lentamente si allontanano dalle zone che contano. I partenopei sono ormai lontani già 12 punti dalla vetta e dovranno giocoforza ridurre le loro ambizioni stagionali. I nerazzurri, invece, sono messi decisamente peggio e sta a Garvid cercare di invertire la rotta già dalla prossima partita: un mercato pressoché inesistente, il 15esimo posto in campionato e la zona retrocessione a soli 4 punti non fanno ben sperare e l’esonero sembra dietro l’angolo…

Buon avvio per la Fiorentina di George e il Cagliari di luigo: a ridosso delle posizioni che contano, se continuano così, potranno dire la loro nella corsa alla qualificazione per le coppe europee.