L’inopinato capitombolo casalingo della scorsa settimana è ben presto dimenticato dal PSV in Eredivisie, il 3-0 sul campo del Go Ahead è la medicina giusta. Mantenuti così gli 11 punti di vantaggio sull’Ajax che impiega ben 83 minuti per piegare la resistenza del non certo insuperabile Excelsior.

In Belgio continua il testa a testa fra Bruges (1-0 allo Charleroi, gol di De Sutter) e Anderlecht (vincente a due minuti dalla fine sul campo del Lokeren, rete di Mitrovic). Appena dietro Gent e Kortrijk, entrambi vincenti.

Benfica e Porto non mancano un colpo in Portogallo, lo Sporting segue a distanza.

Spettacolo in salsa greca nel 4-3 del Panathinaikos sul Paok (tripletta di Berg) mentre in Svizzera è tutto facile per il Basilea (3-0 al Thun).

Turchia coinvolgente come non mai: il big match fra Fenerbahce e Galatasaray viene vinto dai padroni di casa grazie ad un gol di Kuyt a 9 minuti dal termine. Il Besiktas intanto va a vincere sul campo del Sivasspor e la classifica ora recita: Gala e Besiktas 51, Fenerbahce 50. Segnalo anche la goleada del Trabzonspor sul campo del Mersin (1-5).

Aggancio al vertice in Bulgaria: il CSKA perde in casa dal Beroe e viene raggiunto al Ludogorets (1-0 al Levski).

Sono ben 14 invece i punti di vantaggio della Dinamo Zagabria in Croazia dopo la vittoria nel derby contro l’NK e la contemporanea sconfitta del Rijeka con il Lokomotiva. Scudetto assicurato.

Ekstraklasa polacca che festeggia la propia capolista, il Legia, vincente 3-1 a Wroclaw. Il Lech però non molla, batte 3-1 lo Jagiellonia (ora terzo) e resta va -5.

In Romania la Steaua impiega 77 minuti per battere il povero Cluj, pochi anni fa protagonista in Champions e ora desolatamente ultimo con 24 punti di penalizzazione per debiti.

Nemania Kojic sigla una doppietta e il Partizan incamera altri tre punti, utili a respingere l’assalto della Stella Rossa (anch’essa vincente) nella Superliga Serba. Quattro i punti di distacco.

In Russia tripletta di Rondon e lo Zenit continua a veleggiare verso lo scudetto, ma il CSKA vince e non molla.

In Ucraina è Burda al 90° a regalare alla Dinamo Kiev la sospirata vittoria in casa dell’Olimpic Donetsk mentre, sempre nel finale, lo Shakhtar si fa fermare sul 2-2 dal Metalist e vede scappare i rivali a +7.