Poche giornate ormai alla fine dei tornei europei (esclusi quelli Scandinavi, ovviamente) e i verdetti cominciano ad essere inappellabili.
Ormai chiusa la partita scudetto in Olanda ecco che dietro al PSV si apre la lotta per le posizioni europee, con il Feyenoord al momento al preliminare di Champions e AZ, Vitesse, Heerenveen e Zwolle probabilmente in Europa League. In coda fondamentale vittoria dell’Heracles sul campo del disperato NAC.

In Belgio proseguono i playoff con il big match fra Brugge e Gent (2-2). Ne approfitta l’Anderlecht che strapazza 5-1 il Kortrijk e si porta a meno due.

Big match anche in Portogallo, ma fra Benfica e Porto è solo 0-0. Risultato favorevole ai padroni di casa che restano a più tre. In coda Penafiel spacciato, Gil Vicente che centra il colpo esterno e torna a sperare.

Discorsi ormai chiusi in Scozia, Salisburgo quasi campione in Austria così come il Basilea in Svizzera mentre l’Aarau saluta la compagnia. In Grecia si lotta solo per le ultime posizioni europee (Atromitos ancora “vivo”) e per la salvezza (Panthrakikos unica che può ancora sperare).

Un duo al comando della Superliga Turca: Besiktas (2-1 al 90° al Karabukspor al termine di una gara tiratissima) e Galatasaray (1-0 al Gaziantepspor, anche qui gol decisivo nel finale) appaiate a 61 punti. Le due battistrada hanno superato il Fenerbahce, fermato al minuto 80 sul campo dell’Eskisehirspor.

Qui sotto la “pacata” reazione su un programma dedicato al “Gala” al gol di Hakan Balta 😉

Discorsi riaperti in Bulgaria, il Ludogorets cade a Beroe e vede riavvicinarsi la vincente Lokomotiv (-5). Si avvicina anche il Ruch in Polonia grazie al pareggio della capolista Legia, continua il duello in Romania fra Steaua e Tirgu (un punto di vantaggio per i rossoblù).

In Serbia era il giorno del derby fra Stella Rossa e Partizan: finisce 0-0 con il solito corollario di scontri.

Non molla l’FC Krasnodar in Russia: lo Zenit vince 1-0 e loro li imitano, mantenendo gli 8 punti di ritardo. In fondo Torpedo Mosca ad un passo dalla retrocessione.

Infine anche in Ucraina era il giorno del big match ed anche qui le attese sono andate deluse: finisce 0-0, risultato che permette alla Dinamo di mantenere 5 punti di vantaggio sullo Shakhtar.