Meno male, meno male. C’è la Copa America, perchè tre mesi senza calcio, o calcio minore sarebbe stata una tortura troppo grande

Dicevamo, la Copa America……la competizione continentale per nazioni più antica (prima edizione 1916), dovè il calcio sembra ancora conservare quel sapore retrò e volubile dei bei tempi andati, anche quello degli interventi criminali e delle risse a bordocampo

Si gioca in Cile dal 11 giugno al 4 luglio, scelto secondo un metodo facile facile, l’ordine alfabetico, e secondo l’ordine alfabetico ecco una piccola guida alle nazionali che si contenderanno la Copa:

– Argentina: Messi e Tevez. Basta questo, senza scomodare il resto della truppa, per dire che è l’albiceleste la favorita d’obbligo della manifestazione, ma…..ci sono alcuni ma. Il primo è ovviamente Messi, che dovrà calarsi nel vestito che il Tata Martino gli ha confezionato su misura, ma l’ultima volta non gli è andata bene….poi c’è Di Maria, reduce da una stagione non esaltante a Manchester e che dovrà essere rigenerato, ma sono comunque peli nell’uovo in quella che come detto, è la corazzata della manifestazione

– Bolivia: La peggior nazionale sudamericana nel ranking FIFA, e questo la dice tutta…..in attacco c’è uno svedese-boliviano (giuro) e la maggior parte della ciurma gioca nell’oscuro campionato locale, ma…c’è Gamarra, giovane del Milan che non ha mai esordito in prima squadra ma di cui si parla un gran bene, ma non basta….e senza l’aiuto dell’altura di La Paz….però il girone non sembra proibitivo.

– Brasile: Incredibile la pochezza tecnica di questo Brasile, a parte la superstar Neymar il resto non segnerebbe nemmeno con una porta larga 105*110, rendiamoci conto che è convocato Diego Tardelli che è ormai più vecchio e più grosso del nostro Tardelli…..Dunga non è secondo me l’allenatore adatto a far risorgere la nazionale, ma è pur vero che di grandissimi campioni non ci sono in Brasile (anche se Felipe Anderson….). Sono pur sempre i verdeoro, ma l’Argentina è almeno una spanna sopra.

– Cile: C’è un bellissimo spot della birra Cristal sulla Copa America, dove i giocatori cileni del presente e del passato giocano insieme e che si conclude con lo slogan: la sete è intatta. Infatti la roja è l’unica squadra insieme al Venezuela a non aver mai vinto la Copa, persino la Bolivia ne ha una! La nazione ha sete di vittoria, e questa è forse la volta buona….la squadra è al culmine della sua generazione, si gioca in casa, l’atmosfera sarà a mille…..si può fare, si può scacciare la sete.

– Colombia: Se la generazione cilena è al culmine, quella colombiana ha ancora anni davanti per brillare, a livello offensivo sono dietro solo all’albiceleste e possono solo migliorare: per me sono la vera antagonista di Messi e compagnia cantante. E poi nel girone ci sarà la rivincita James-Luiz.

– Ecuador: A casa Antonio Valencia, Felipe Caicedo e Angel Mena: l’Ecuador ha perso tantissimo,e  onestamente i sostituti non sembrano all’altezza….ma è la Copa, mai dire mai, magari El Killer Bolanos e Jonatan “Speedy” Gonzalez sorprenderanno i tifosi della “Tri” e pure gli scettici come me.

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Gonzalez mentre scatta sulla fascia

– Giamaica: Invitati dalla federazione (che invitò pure il Giappone anni fa) i Reggae Boyz sono lontani da quella squadra che si qualificò a Francia 98, con una maglietta bellissima di Kappa (Kappa, perchè ora fai solo maglie attillate tutte uguali?) e che fece sognare tutti noi, al massimo faranno da sparring partner e soprattutto si faranno.

– Messico: Herrera dice di puntare alla coppa ma convoca i migliori per la successiva Gold Cup….la squadra è abbastanza modesta, ma Herrera è un volpone, mai fidarsi.

it’s over nine thousand!!!

– Paraguay: Altra squadra di cui mai fidarsi, con vecchi corsari come Santa Cruz e Barrios e giovani come Derlis Gonzalez, giocheranno il loro solito calcio grintoso.

– Perù: Ma quanti anni è che gioca Jefferson Farfan? Anche qui vecchie glorie e giovani in rampa di lancio (segnatevi Yordi Reyna), sfortunati nel sorteggio, non credo si qualificheranno.

– Uruguay: Argentina – Uruguay nel girone e boom, si comincia alla grande. Vorrei evitare la solita retorica sulla grinta charrua, ma questa volta servirà davvero tanta grinta perchè la squadra non sembra al livello degli anni scorsi, ma è una squadra giovane ed affamata, e poi sono i campioni in carica, e non è mai facile spodestare il re….anche quando gli manca il miglior attaccante.

– Venezuela: Unica sudamericana a non esser mai andata al Mondiale (la Bolivia è andata non una, ma TRE volte al mondiale) la vinotinto ha pure la sfortuna di trovare nel girone Brasile, Colombia e Paraguay….sono finiti però i tempi bui co Margiotta in attacco, se uno come Martinez deve fare la panca, visto che anni fa sarebbe stato titolarissimo. Non passeranno, però tutti facciamo il tifo per loro.

Si comincia stanotte, con Cile – Ecuador, ore 01.30. Grazie Copa America.