Puzza, alcool, risse, duro lavoro, working class, prostitute dalla scarsa igiene, tifo spietato, ACAB, categorie infami e inferiori, grigio e odio verso il West Ham: pane quotidiano per chi lavora ai docks di Londra, pane quotidiano per chi tifa Milwall.

Un bellissimo ambientino, non c’è che dire

A Cherno Samba tutto questo non importava, Cherno Samba nasce a Banjul, capitale del Gambia, un isolotto in mezzo al fiume…Gambia. A Cherno che frega di Milwall e dei docks, lui pensa al pallone, inculcatogli dal padre Alì, portiere della scarsa nazionale gambiana.

Manco Banjul scherza, eh.

È l’acqua il filo conduttore, dal fiume Gambia ai docks di Milwall Cherno ci finisce presto, perchè a 6 anni papà Alì fugge dalla povertà e si trasferisce a Watford, dove il piccolo Cherno fà l”opposto del babbo, invece di evitarli…lui i gol li segna. Tanti. 132 gol in 34 partite a 13 anni, anche se nel campionato scolastico, una media fantascientifica.

Se ne accorge il Milwall, e Cherno ritrova l’acqua, ritrova il fiume, non perde il vizio del gol: ne segna caterve nelle giovanili, Liverpool e Manchester United lo seguono, l’Inghilterra sembra aver trovato il crack del futuro, a 16 anni sembra un giocatore più maturo, o forse lo è? La solita anagrafe africana lascia più di un dubbio che forse viene confermato dalla sua carriera.

Guardati come sei: me pari tu zio!

Se nelle giovanili è un portento, se a CM 01/02 è tra gli attaccanti più forti e più amati del gioco, tra i pro è assolutamente una delusione: non esordisce mai col Milwall, e a parametro zero se ne va in spagna, al Cadice dove viene sbolognato al Malaga pre-sceicco, 4 presenze e 0 gol. 0 gol.

Era il 2004, a quei tempi il concetto di smartphone più fotocamera da 10 megapixel neanche s’immaginava

Torna in Inghilterra e accetta, dopo la trafila nelle giovanili inglesi, la nazionale del Gambia. Deluderà in entrambe le occasioni. In Albione gioca 16 partite segnando solo un gol, per poi passare in Finlandia e Grecia mantenendo l’entusiasmante media di 0 gol a partita, giocando 7 partite in due anni. Fa provini ovunque, ma non lo vogliono nemmeno nella Non League, ed emigra in Norvegia, in seconda divisione…per poi svincolarsi pure lì. Ora è senza squadra da tre anni, uno che nelle giovanili segnava caterve di gol.

Samba, Tò Madeira e Tsigalko in attacco, dietro a piacere e si vinceva tutto il vincibile

Cherno Samba, Tò Madeira e Tsigalko. La sacra trinità di CM01/02 ha prodotto solo delusioni nella realtà, e Cherno Samba non ha fatto nulla per smentirla.