Ed il day one ufficiale è arrivato!

Come ogni anno all’arrivo del gioco, e quest’anno addirittura fin dalle due settimane precedenti con l’apparizione della beta version, si sono verificate ondate d’isterismo dilagante che nemmeno ai tempi dei Beatles si vedevano.

Chi come me segue la saga di CMScudettoFM fin dagli albori, e quindi ha una discreta età oramai, non si meraviglia più di certe reazioni, spesso esagerate, che questo gioco crea. E’ lo specchio dell’Italia, che vede nel calcio una ragione di vita, o meglio, una distrazione definitiva dai problemi che la vita lavorativa o studentesca da. Quindi annualmente su FM si riversano tutte quelle frustrazioni ed attese che solo il calcio riesce a dare.

Ed in questo FM è maestro, dato che da quando la saga si è trasformata in un gioco sempre più complesso e sempre più attinente al vero mondo del calcio, si sono verificati veri e propri scontri generazionali e filosofici su come un gioco dovrebbe simulare il “fantastico e rutilante mondo del calcio”.

Ma arriviamo al gioco vero e proprio. La Beta version ha dato le prime impressioni del gioco, ma proprio per la sua natura di Beta version è stata alquanto “ballerina”, cambiando anche pesantemente da una versione aggiornata all’altra. Abbiamo potuto comunque vedere la nuova impostazione del comparto tattico, vera novità pesante del gioco, che come al solito ha creato due opposte fazioni, quasi agli antipodi. Da una parte gli integralisti degli slider e delle tacche, dall’altra gli integralisti del “il mister parla non muove pupazzetti”. Botte da orbi come al solito, e come al solito NESSUNO di questi ha la ragione.

Quello che però credo abbia evidenziato la Beta Version è che FM è un gioco complesso, ma molto complesso. Bastano poche variazioni ai parametri dei vari algoritmi di gestione delle molteplici attività del gioco (tattica, allenamenti, mercato, rapporti con la stampa, etc.) per rendere il gioco molto diverso.

Ma andiamo per gradi, questa recensione, la prima di una serie concordata con FMita, va a dare un primo parere d’insieme del gioco, delle novità che sono emerse, delle problematiche generali del gioco. Successivamente verranno fatti altri articoli nei quali entreremo nei dettagli del gioco stesso, passando a vedere nello specifico le varie sezioni del gioco, cercando di tirarne fuori una valutazione diretta.

FM 2014 quindi… cosa è cambiato e come è cambiato il gioco dalla sua precedente versione, e quali sono le motivazioni che dovrebbero portare un utente a comprarla.

Il gioco ha mantenuto, e questo lo considero un pregio, la stessa struttura di FM2013, rendendo molto facile la transizione dalla vecchia alla nuova versione. La grafica dei menù è stata migliorata, resa più fruibile e contenente informazioni più utile rispetto ad FM 2013.

Le notizie, soprattutto quelle di interesse, sono state implementate meglio. Ora dalla schermata delle news si può direttamente interagire su una miriade di cose. Si possono vedere immediatamente i rapporti di fine mese sui prestiti dei nostri giocatori, si possono vedere le scadenze contrattuali dei giocatori e dello staff senza dover perdere tempo ad entrare nei mille profili dei giocatori in scadenza. Dal menu centrale di possono raggiungere senza troppi patemi d’animo tutte le sezioni di interesse, e finalmente non si ha quel senso di smarrimento che capitava spesso nel cercare la sezione dove vedere l’informazione cercata. Questo è sicuramente un pregio, dato che in un gioco di questa complessità la facilità di ricerca di ogni sezione è vitale per la corretta fruizione del gioco.

I rapporti con la stampa sono rimasti più o meno invariati, purtroppo, e restano forse una delle cose più noiose del gioco, sebbene potrebbero essere anche di relativo interesse. Ci si accorge della ripetitività delle domande dopo poche giornate di gioco, e quasi subito si passa all’automazione delle risposte, se non peggio a passarle da fare al nostro vice, spesso con risultati tremendi. Eh si… tremendi perché, sebbene siano una lagna, le conferenze stampa possono incidere in maniera pesante sull’umore della nostra truppa, e portare a prestazioni inaspettate nelle partite. Il morale nel gioco ha sempre un suo valore importante, quindi abbandonare a se stesse le conferenze stampa potrebbe essere un motivo di sicuro insuccesso.

Quello che emerge in definitiva da questa prima visione del gioco, nella versione release, è un senso di completezza, che deve essere però corrisposto da un completo coinvolgimento del giocatore nella sua partita. Sebbene sia possibile delegare grande parte delle mansioni a nostra disposizione ai membri del nostro staff, la sensazione è che per avere dei risultati concreti, o comunque una sensazione di gioco completo, bisogna andare “con calma” e seguire quanto più possibile delle vicissitudini del gioco.

Sul fronte profondità del gioco va ricordato che FM è ancora il gioco con il maggior numero di campionati reali simulabili che si trova sul mercato. Grazie all’editor del gioco è possibile anche ampliare a proprio piacimento il numero di questi, cosa che annualmente è eseguita dalla comunità del gioco sempre attivissima in questo settore.

Altro punto di forza è ovviamente la possibilità di modificare a proprio piacimento praticamente tutto quello che riguarda skin, kits e maglie squadre. Questo ha da sempre portato ad aumentare l’interesse e la partecipazione delle comunità di FM in tutto il mondo. Pochi sono i giochi al mondo che riescono a creare gruppi organizzati di giocatori che lavorano e si muovono per migliorare il gioco stesso.

Per adesso abbiamo dato uno sguardo ed una valutazione d’insieme al gioco, alla prossima puntata con la disanima del cuore del gioco: il Match Engine e la Tattica!

Gabriele Carubini