A cura di Defkin78

Cari lettori, bentrovati a questo 2° numero di FMRld Magazine!

Annunciamo subito la nostra nuova iniziativa che consiste nel rendervi partecipi nelle interviste future mandandoci delle domande per i futuri Man of the Week.

Come fare? È semplice… mandateci le vostre domande cliccando QUI… oppure usando direttamente il form qui sotto. Vuoi chiedere qualcosa ad un manager in particolare di FMRld? Scrivi la tua domanda e ci assicureremo che il manager la riceva e ci dia una risposta!

Mi raccomando, cari lettori, abbiamo bisogno anche del vostro supporto per poter continuare a pubblicare nuovi numeri.

Dopo questa breve parentesi annunciamo che il secondo “Man of the Week” è il mister del Manchester United: miroslaw88.

Man of the week

Man of the week

Mister Miro, la stagione è iniziata nel migliore dei modi vincendo subito un trofeo contro il Chelsea del suo nuovo allenatore Peppe… come ci si sente dopo questa vittoria? E come vede questo Chelsea targato Peppe?

È iniziata bene, ma non dobbiamo fermarci qui, il successo in Community è quasi una prassi viste le 3 volte su 3, così come per l’FA Cup, sono quasi un Mancini online, re di coppa nazionale. Comunque battute a parte, era essenziale dare una scossa all’intero movimento inglese, per dimostrare che noi vogliamo essere i nuovi padroni d’oltremanica. Il Chelsea del mio amico Peppe è una squadra fortissima, ma come ogni nuova gestione ci può essere un eccesso di zelo, e noi dobbiamo esser bravi ad approfittare di ciò, siamo soddisfatti della vittoria, ma ora non dobbiamo mollare un centimetro.

Dopo l’addio di mister Geo dalla Juve tutti pensavano che mister Ciro vincesse a mani basse la Serie A. La stessa cosa sta accadendo con lei in questo momento… pressione? Ci dica qualcosa.

La pressione è elemento fondamentale di questo lavoro, viviamo di pressioni, il nostro futuro lo fanno i risultati non i proclami, ed io devo esser bravo a trasformare ciò in rabbia agonistica, in punti, vittorie, gol e emozioni, perché sennò a fine stagione, la pressione avrà vinto, e io andrò mestamente a casa.

Come ha preso l’addio di mister Filippo? Ci dia la sua opinione.

Filippo è un bravo allenatore, un’ottima persona, ma aveva spremuto tutto dalla sua squadra, posso capirlo un anno sabbatico. Si ricollega alla domanda precedente, la pressione ti stanca, ti stressa, e alla fine una bella vacanza ci sta, gli auguro di tornare quanto prima per dar vita a nuove sfide.

Chi inizia bene è a metà dell’opera. Cosa si aspetta da questa nuova stagione? I suoi obiettivi?

Incominciare bene implica grandi aspettative, e noi le abbiamo, noi vogliamo vincere, tutto ciò che si può, non ci nascondiamo dietro ad un dito, per noi esser secondi è un fallimento, e sono troppi anni che falliamo. Questa stagione è dentro o fuori, dobbiamo essere uniti e vincere, meritandolo.

Hai speso 173M per nuovi innesti tra cui Munir e Goretzka. Ti aspetti il salto di qualità definitivo?

Abbiamo ringiovanito la rosa, preso delle alternative di qualità, reso la stessa più corposa, mi aspetto molto, mi aspetto degli uomini che in campo diano l’anima, che il loro obbiettivo sia solo la vittoria, mi aspetto la qualità che tutti i miei giocatori hanno, Goretzka e Munir sono due ottimi esempi di ciò, tocca a loro farmi ricordare o finire tra la roba vecchia.

Come ultima domanda, diamo un’occhiata all’estero. Cosa ti aspetti dal campionato italiano?

In Italia ci sono stati tanti colpi, c’è la Juve che rimane sempre la favorita, vista la rosa larga e forte che ha a disposizione, c’è il forte Napoli, c’è un Milan che è diventato temibile, c’è la Roma con un grande allenatore, insomma c’è tanta carne al fuoco, speriamo si veda un grande spettacolo. Peccato per l’assenza di mister Deja, sarò un attento osservatore dei rivali italiani. Ma io punto sul Milan del mio amico Def, spero in lui!