Spesso la creazione del nostro alter ego manageriale si ferma ad un punto preciso: ovvero la qualifica (patentino) e la reputazione.

Le cose sono correlate fino ad un certo punto, come vi spiegherò tra poco. In FM il patentino non determina la reputazione dell’allenatore ma la sua capacità come preparatore, come nelle seguenti immagini.

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Abbiamo selezionato il massimo patentino disponibile, ci sono 7 patentini in fm divisi in nazionali e continentali. Quelli nazionali sono 3 e nella realtà non esistono, esiste il corso per allenatore dilettante che abilita ai campionati dalla Terza alla Prima categoria e gli Juniores regionali, questo vale per la FIGC, quindi i patentini seguenti:

Patentino Nazionale C
Patentino Nazionale B
Patentino Nazionale A

Corrispondono al solo corso per allenatore dilettante, diverso per i patentini UEFA che ricalcano quelli reali:

Patentino Continentale C – Giovani Calciatori UEFA Grassroots C Licence
Patentino Continentale B – Allenatore di Base UEFA B
Patentino Continentale A – Allenatori Professionisti di 2a Categoria UEFA A
Patentino Continentale Pro – Allenatori Professionisti di 1a Categoria UEFA PRO

Nel dettaglio e nella realtà con la licenza C si lavora sulla formazione dei giovani giocatori, con le licenze B e A rispettivamente tutte le squadre giovanili ad eccezione di quelle partecipanti al campionato Primavera, e le tutte le prime squadre nei campionati organizzati dalla Lega Nazionale Dilettanti, inclusa la Serie D (UEFA B), tutte le squadre giovanili, comprese le squadre Primavera, e le prime squadre fino alla I Divisione – Lega PRO inclusa, nonché al tesseramento come allenatore in seconda in Serie A e in Serie B (UEFA A)

Il patentino UEFA PRO è l’ultimo step,e  abilita ad allenare tutte le squadre ed è necessario per allenare in Champions League. Il sistema di FM è abbastanza verosimile, io consiglio sempre d’avere, a meno che non raccontiate una storia, il patentino UEFA B (che è pure quello ottenibile con l’età minore, 25 anni) o livellare il vostro patentino in base alla squadra che alleniate (i patentini nazionali sono essenzialmente inutili, a meno di usarli in campionati esotici.)

Come ci aiuta la scelta del patentino? Essenzialmente con i punti da attribuire al nostro allenatore nella voce qualità, e non molto come reputazione, ad esempio come nell’immagine sotto, dove la reputazione è bassa nonostante il Patentino Pro.

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Questo perchè la reputazione viene giudicata in base alle esperienze precedenti, divise in:

Giocatore dilettante (Terza categoria/Eccellenza)
Giocatore semiprofessionista (Serie D)
Giocatore professionista regionale (Serie C/Serie B)
Giocatore professionista (Serie B/Serie A)
Giocatore internazionale (Serie A/Nazionale)

La reputazione viene data tutta dalla scelta dell’esperienza precedente, e pochissimo dal patentino selezionato (che aiuta, ma non è così indispensabile per la reputazione). Lo stile di gioco è solo per decidere quanti punti volete usare per ciascuna area del vostro allenatore.

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Quindi sta a voi decidere cosa scegliere come patentino e come esperienze per rendere più appagante e verosimile la vostra carriera, tenendo conto che le qualità:
Attacco
Difesa
Forma fisica
Tattica
Tecnica
Portieri
Psicologia
Lavoro coi giovani

Funzionano esattamente come quelle dei preparatori (voi stessi siete un preparatore, e questo nelle società minori può fare la differenza visto la scarsezza e la carenza del personale) mentre sono importanti le qualità mentali che influiscono sulle vostre tattiche e sulla squadra

Adattamento – più alto è il valore, più facile lavorare all’estero e imparare nuove lingue
Determinazione – Allenatori come Capello e Mancini riescono ad avere ascendente sulla dirigenza, ecco a cosa serve questo paramentro
Motivazione – Tener alto il morale della truppa è essenziale…..
Disciplina – …così come tenerli a bada!
Gestione spogliatoio – Un allenatore metodico e ordinato allena meglio e non crea problemi logistici
Conoscenza giocatori e giovani – Conoscere le caratteristiche senza usare gli osservatori è un vantaggio.

Saper utilizzare la creazione di un nuovo manager può fare la differenza tra la sconfitta e la vittoria. Ovviamente le qualità migliorano nel tempo, allenando o prendendo i patentini richiedendo alla società di effettuare un corso (può essere respinta la richiesta). I patentini migliorano molto le qualità da preparatore e poco quelle mentali, che vengono aumentate allenando e conducendo la squadra agli obiettivi prefissati.

Spero vi sia piaciuta questa guida, se avete delle correzioni da fare non esitate a scrivere e segnalare, buon FM a tutti!

a cura di Trainspotting90 per FMIta.it 

http://trainspotting90footballmanager.blogspot.it/2016/01/guida-patentino-reputazione-e-qualita.html