a cura di Norby19 (con la partecipazione di danyrossoazzurro)

La prima stagione di FMRLD è appena finita, ma è già tempo di catapultarsi in una nuova e ancor più avvincente avventura! Le pagelle sono state date con qualche giornata di anticipo, quindi, a parte gli ultimi verdetti che vedrete nelle successive immagini con classifica, c’è poco da commentare a riguardo.

Questa sfida è bella grazie a tutti i giocatori umani e cosa c’è di meglio se non metterli di fronte a una domanda fatta dai nostri simpatici giornalisti/allenatori, i quali son sempre pronti a stuzzicare e pungolare i misters? Abbiamo cercato di reperire più allenatori possibili e con una o due domande lampo a testa proviamo a capire cosa ne pensano di questa prima stagione passata o cosa si aspettano dal futuro o più filosoficamente parlando cosa è Football Manager per loro…

In questo articolo, dopo aver già parlato dei manager della Premier League, saltiamo in Italia ed intervisteremo i manager delle squadre di Serie A.

Senza tergiversare oltre, ecco a voi la classifica della Serie A 2015/2016, che ha visto la Juventus campione, e quindi a seguire le interviste ai protagonisti!

FMRLD 16 - Classifica Serie A 2015/2016

FMRLD 16 – Classifica Serie A 2015/2016

Norby19: In Serie A cominciamo ovviamente dalla capolista; ormai non fa più notizia la vittoria dello scudetto da parte della Juve, ma il mio collega Dany ha voluto sottoporre questo quesito…
Danyrossoazzurro: “Mister Pozzo buongiorno.. Fresco campione d’Italia, complimenti! Ma lei lo sa che più che per uno scudettino, lei sarà ricordato come colui che vende i top player della Juve? Prima Morata, poi Dybala… E per contorno, chi sarà il prossimo? Un Pogba qualunque? Attendiamo spiegazioni…”

Pozzo17: Buongiorno e grazie per i complimenti innanzitutto! Scudettino mi sembra un po’ riduttivo come termine, non era per niente scontato vincere nuovamente dopo un anno di cambiamenti… e non vedo altri nomi al di fuori di quello della Juventus nell’Albo d’Oro dei trofei italiani stagione 2015/16. Il successo è nel DNA di questa squadra e la dirigenza mi ha chiesto di guidare la squadra come fosse un’azienda! Il diritto di recompra di Morata ha reso quasi necessaria la sua partenza, la cessione di Dybala, seppur dolorosa rientra nell’ottica di cui sopra! E sì… il prossimo potrà essere proprio il Pogba della situazione, a fine stagione 2016/17 ci siederemo intorno ad un tavolo con la dirigenza ed il giocatore e decideremo il meglio per tutti. Di certo, un’eventuale asta sarà questa volta… pubblica! E state pur certi che se i trofei continueranno ad arrivare, nessuno si ricorderà di Mr.Pozzo per le cessioni!

Norby19: “Io vorrei invece sottolineare le sue gesta di questa stagione; è partito con tanti infortuni come molti altri, ma non ha accusato il colpo, o meglio, ha ben nascosto alcune lacune presenti nella sua rosa. Ha concluso con un Double prestigioso, da molti ritenuto fortunoso; quando ha preso in mano la Juve, ha sempre pensato di poter vincere fin da subito? La dirigenza è contenta del suo operato o ha scelto lei per ottenere qualcosa in più in campo europeo? Si sente pronto a portare i bianconeri in finale di Champions già ora?”

Pozzo17: La vittoria può essere considerata fortunosa solo da chi magari invidia solamente il fatto di non aver mai avuto l’occasione di guidare un top team! Non mi è stato chiesto di stravincere il campionato, ma “solamente” di vincerlo! E farlo così, in rimonta e per un solo punto, paradossalmente è stato molto più bello per tutti! Certo ho sempre pensato di poter vincere lo Scudetto, anche se la straordinaria stagione dell’Inter e la sua partenza-super mi ha fatto davvero dubitare di riuscirci! Complimenti a Mr. Deja (che tra l’altro è stato il 1° a contraccambiare!), ma abbiamo battuto i nerazzurri 4 volte su 4 tra campionato e Coppa Italia, per cui parlare di fortuna mi sembra davvero riduttivo! La dirigenza è contenta del mio operato, anche per il calcio offensivo proposto, vincere in Europa è davvero difficile, gli squadroni li conosciamo tutti, ovviamente l’obiettivo è migliorarsi, ma senza l’assillo di essere obbligati a farlo! Chissà che un ambiente tranquillo e motivato possa portarci a giocarci e a sollevare un trofeo che manca da 20 anni ormai!

Norby19: Secondo per un soffio, d’altronde con la squadra che ha non esiste che vinca eheh.. Battute a parte ecco il buon Deja! “Salve Deja, quanto è grande la frustrazione per essere stati battuti dalla Juve quest’anno? Sia in coppa che in campionato.. Ci siete andati veramente vicini, ci speravate??”

Deja: Più che frustrazione c’è rammarico perché gli episodi quest’anno ci hanno detto contro, basti vedere le 2 partite nel finale di stagione contro Lazio e Verona, sono state le 2 partite che ci hanno fatto perdere molto, ma d’altronde non è facile giocare in 10 vs Lazio per un’ora e in 9 vs il Verona, anzi è già tanto che in 9 abbiamo comunque portato a casa 1 punto, ma nel calcio ci sta. Non ho nulla da rimproverare, anzi guardando il livello delle due rose noi abbiamo fatto tantissimi punti. La società voleva la qualificazione all’Europa League e noi siamo arrivati a -1 dalla prima all’ultima giornata, non si vedevano campionati cosi tirati da anni in Serie A, quindi qualcosa di buono abbiamo fatto direi.

Norby19: “Ora la distanza sembra potersi colmare a causa di una scriteriata (ai più) gestione della rosa bianconera di Mr. Pozzo; come pensa di approfittarne? Sta già valutando grossi colpi di mercato? La tifoseria interista pretende molto, si sa..”

Deja: Per la vicenda Juve-Pozzo-Dybala non mi esprimo, ognuno fa le sue scelte, sono sicuro che Pozzo saprà porre rimedio a questa cessione. Io personalmente lo avrei tenuto, magari non andavano d’accordo, chissà. Per quanto riguarda il nostro mercato stiamo puntando a completare alcuni reparti rimasti scoperti dopo i prestiti, la rosa in sé è già buona ed è molto giovane, quindi ha un futuro sicuramente in crescita, questo ci aiuta molto perché potremmo spendere le nostre risorse per pochi giocatori ma di livello. Comunque sia questa sessione la dedicheremo anche al bilancio ma sicuramente a fine mercato avremo una rosa pronta per le 3 competizioni. Ufficialmente nessun movimento, stiamo aspettando l’inizio ufficiale della stagione, ma ufficiosamente possiamo dire di avere acquistato Augustinsson dal City e Banega dall’Arsenal nell’operazione Icardi, quest’ultimo già sostituito a gennaio quando siamo andati a prendere Milik che con noi in 6 mesi ha fatto 13 gol in 7 presenze da titolare più 2 da subentrato, sono numeri eccezionali, ma comunque ci muoveremo quasi sicuramente anche per un’altra punta. Comunque vedendo le cifre di Lukaku, Dybala e co., con Icardi ho fatto veramente l’affare. L’ho venduto per una cifra complessiva di quasi 80M considerando il valore di Banega.

Norby19: Ora andiamo ad intervistare la new entry che ha raggiunto la più alta posizione in classifica tra i novellini, Sgrigno: “Mister, ha un’eredità pesante.. in molti gliel’avranno ricordato quest’anno: il Napoli glorioso delle ultime edizioni di Ciro è passato finalmente di mano ed è giunto nelle sue! Gli scettici la criticano a prescindere, ma dopo il 3° posto di quest’annata cosa si sente di promettere ai tifosi napoletani?”

Sgrigno: Questa prima stagione al Napoli è stata positiva con il raggiungimento dell’obiettivo della qualificazione alla Champions. Per la prossima stagione spero di poter lottare per il titolo e di fare un buon cammino in Europa.

Norby19: “Infine, parlando più del suo rapporto con gli altri manager, cosa si sente di dire riguardo a chi la vede un po’ fuori dai meccanismi dell’online? È un mister silenzioso, non si fa sentire molto… Preferisce i fatti alle parole o preferisce evitare gli altri a prescindere?”

Sgrigno: Ancora mi devo abituare all’online non evito gli altri a prescindere, è che mi devo ancora ambientare nel gruppo.

Norby19: Spostiamoci nella capitale e andiamo a trovare il buon Ciro 2 ehm ehm… GarviD scusate! “Buonasera Davide! Subito a freddo, quale è il suo rapporto con Lotito?! Tutti lo descrivono come uno dei peggiori personaggi nell’ambito calcistico italiano, lei cosa ci può dire? Andate d’accordo?”

GarviD: Un ottimo rapporto che spero proseguirà nel prossimo futuro. Entrambi vogliamo il meglio per la squadra e quindi lavoriamo duramente per fare in modo di ottenere il massimo dai nostri aquilotti.

Norby19: “Quando verrà la sua ora? L’anno scorso abbiamo dovuto aspettare l’ultimo giorno dell’ultima stagione di FM15 per vederla vincere un trofeo; quest’anno potrà prendere il sopravvento sulle sue avversarie italiane già da questa stagione visto il non gran livello in giro? Su quali cavalli punta parlando della sua rosa? C’è qualche affare che ci può svelare?”

GarviD: Gli obiettivi di quest’anno da parte della dirigenza non sono molto esigenti, ma ciò non vuol dire che non punteremo oltre, cercando di raggiungere posizioni di rilievo e magari portare un importante trofeo a casa. A tal fine stiamo cercando di irrobustire la rosa, per il momento abbiamo concluso due ottime trattative con il Tottenham, il terzino Ben Davies e l’ala Chadli, ma ci stiamo muovendo per portare volti nuovi in rosa.

Norby19: Restiamo in città e passiamo ad una piazza importante del calcio italiano, ma con pochi trofei al seguito: “Mr. Luigo, questa Roma è sempre due o tre gradini sotto a dove ci si aspetta e lei in questa prima stagione sembrava assente, non legato particolarmente a questi colori.. Ciò a Roma viene subito criticato, ci può dire come ha passato quest’anno?”

Luigo89: Quest’anno è stato uno dei più brutti della mia carriera da mister. La squadra non mi seguiva, probabilmente qualche bandiera della rosa non era contenta di vedermi sulla panchina giallorossa, senza poi parlare degli acquisti già finalizzati dalla precedente gestione che hanno limitato di molto la libertà di manovra in fase di mercato, e di cui ancora paghiamo le conseguenze a causa anche di una dirigenza dal braccino corto. Stagione da dimenticare dal punto di vista motivazionale, sebbene gli obiettivi stagionali siano stati raggiunti.

Norby19: “Alcune voci in giro, dicono che lei stesse già firmando per altri club per questa seconda stagione: l’importante era andar via da Roma! Invece la ritroviamo ancora seduto sulla panchina giallorossa, con che credibilità? Si è posto un obiettivo particolare dentro di sé che magari le ha fatto cambiare idea? E con quali giocatori vuole riprendersi la fiducia del popolo giallorosso?”

Luigo89: È vero, la situazione creatasi mi ha spinto a cercare altri lidi ma alla fine non s’è concretizzato nulla e quindi sono ancora qui, sia perché le altre big erano occupate sia perché io non sono voluto andare in team meno blasonati. Siccome molti giocatori in fase di mercato ci hanno lasciato, sono fermamente determinato a compattare lo spogliatoio, spingere fin da subito sulla mia tattica prescelta, che è quella che metterà maggiormente in risalto i valori della rosa e ci darà molte soddisfazioni se assimilata bene dai giocatori. Per quanto riguarda i nomi, siccome la dirigenza non mi fornisce adeguate cifre, ho deciso di cedere, oltre al fuori rosa Ljajic, un pezzo pregiato, Nainggolan, che però porterà due big in cambio, sui nomi massimo riserbo finché non diverranno ufficiali, (ndr. nell’intervallo fra l’intervista e la sua pubblicazione, il trasferimento è stato eseguito ed i due giocatori neo-giallorossi sono Marco van Ginkel e Baba Rahman) ed anche un discreto gruzzolo, inoltre sono già arrivati a titolo definitivo Szczesny, Alex, Salah, Dzeko e Wahlqvist, oltre che inseriti in prima squadra i rientranti Iturbe, Paredes, Sanabria e Crescenzi.

Norby19: Il mio legame affettivo per questa squadra è grande e vederla ancora soffrire in Italia non è bello; sentiamo cosa ne pensa il suo mister e tifoso Lex: “Ciao Lex, da tifoso più che da giornalista, ti chiedo.. Sarà questa l’annata giusta per tornare in palcoscenici importanti? Si sente di promettere almeno la Champions, se non di più, ai tifosi?”

Lex: Quest’anno la squadra e’ un po’ più mia visto che ho potuto lavorare un po’ con il mercato, anche se è difficile competere con la grossa disponibilità finanziaria delle inglesi e delle altre grosse società europee, spero quindi di realizzare risultati migliori che significa qualificarsi per la Champions.

Norby19: “Ha perso alcuni giocatori quest’anno a parametro 0, quello che ha fatto più scalpore è De Sciglio! Il futuro Maldini, il futuro del Milan.. Com’è stato possibile? Ci riassuma come è andata nel dettaglio… Per concludere, con chi lo sostituirà? Ha già in mente qualcosa per la nuova stagione? Magari una tattica nuova.. Ci dica!”

Lex: De Sciglio non è un problema averlo perso, ma è un problema averlo perso a parametro zero, qui purtroppo abbiamo fatto un errore a livello di gestione e controllo dei contratti. Per la sostituzione non abbiamo problemi, Antonelli e Abate sono pure migliori e in più abbiamo una giovane promessa, Calabria e un esperto del ruolo Zuniga. Per quanto riguarda le novità della prossima stagione ci sarà sicuramente un insieme di nuove tattiche di gioco.

Norby19: Voliamo in Friuli dove sull’isola felice creata dal buon Pozzo (presidente), c’è un altro espertone di FM, Teo. “Dunque Teo, un avvio incredibile di stagione, c’è chi la dava addirittura in lotta per la Champions e poi? Che è successo? Un crollo finale dovuto forse alla paura di cimentarsi nelle coppe europee viste le passate avventure dei bianconeri?”

Teo77: Sì, un avvio inaspettato come detto più volte ben oltre le nostre possibilità. Sul cosa sia successo è da attribuirsi al cambio di modulo dal 4-2-3-1 al 4-3-3, mettiamoci anche una serie di sconfitte consecutive che hanno buttato giù il morale dell’intera rosa e si è andato a rovinare quanto di buono avevamo fatto. No, non credo, ormai le coppe europee passate sono un lontano ricordo.

Norby19: “Le squadre controllate e affiliate all’Udinese sono tante e non è da tutti; che vantaggi si traggono da ciò? Di solito la rosa dell’Udinese è molto ampia, con prestiti in ogni parte del mondo.. Preferirebbe una rosa più stretta e qualitativamente migliore o le va bene questa filosofia?”

Teo77: Di vantaggi ce ne sono molti soprattutto con le squadre che abbiamo, sono squadre del nostro stesso livello e che partecipano a campionati pari o superiori della nostra Serie A. Con squadre del genere è più facile sia mandare in prestito i nostri giocatori sia prenderne da loro, inoltre per gli stessi giocatori che hanno una vetrina migliore rispetto a campionati minori. Anche qui ci sono pro e contro nell’avere una rosa ampia. Come dicevo in precedenza i giocatori che diamo in prestito tornano con un’esperienza maggiore e molti tornano già pronti per giocare anche come titolari. Già oggi ho 2/3 giocatori che potrebbero far parte tranquillamente della formazione titolare. Altri acquisiscono una valutazione maggiore che portano soldi freschi da reinvestire, altri continuano il loro percorso di crescita andando in prestito. Generalmente tendo ad inizio stagione a sfoltire la rosa per avere una rosa di 24/25 giocatori, 2 per ruolo e sono comunque tanti per una squadra come noi che ha una sola competizione.

Norby19: Parliamo ora del Bologna di Boston. “Allora George, sappiamo che ha cambiato squadra grazie alle capacità che ha messo in luce in questo primo anno, ma andiamo a svelare qualche segreto con la vecchia dirigenza bolognese; cosa chiedevano in questo primo anno dopo la promozione in A? Ha soddisfatto le loro aspettative? Ora saranno delusi di averla persa?”

GeorgeTheBest: Mi è stata chiesta la salvezza, infatti il pronostico di inizio anno era il 17° posto. Siamo arrivati ben sei posizioni sopra e la dirigenza ne è stata assolutamente entusiasta, quindi sono certo che saranno dispiaciuti per la mia decisione.

Norby19: “La Fiorentina ha puntato su di lei: una società più blasonata alla ricerca di gloriosi successi.. A prima vista (budget e rosa), può dirci se questa squadra potrà far sognare i tifosi in questa stagione? La Coppa Italia può essere un obiettivo stagionale?”

GeorgeTheBest: La Fiorentina viene da un’annata molto al di sotto delle aspettative. La squadra ha bisogno assoluto di un paio di innesti e di 4/5 cessioni. Ci sono dei ruoli scoperti mentre altri dove c’è una sovrabbondanza inutile, tenuto conto anche che non si giocheranno competizioni europee. La Coppa Italia è un obiettivo di secondaria importanza, la necessità assoluta è quella di guadagnare la qualificazione europea attraverso il campionato.

Norby19: Ed eccoci ora con l’ex mister viola. Ha sfiorato l’impresa in Europa, ciò gli è costato il brutto campionato e l’esonero dalla viola, un’altra new entry, Marsellus!! “Salve mister, se potesse tornare indietro, cosa cambierebbe della sua gestione? È felice di questo primo anno nonostante l’esonero?”

Marsellus Wallace: La mia prima stagione alla guida della Fiorentina è stata molto deludente, soprattutto in campionato, dove ho concluso al 12° posto, molto al di sotto delle possibilità della squadra. Stagione parzialmente salvata dall’Europa League, che ha visto la mia squadra approdare alla semifinale, eliminata solo da uno squadrone, il Man Utd, peraltro sconfitto a Firenze al termine di un’incredibile rimonta.
Discreto anche il cammino in Coppa Italia, resta però il rammarico di non aver raggiunto la finale a causa di due deludenti pareggi contro un avversario alla mia portata (il Torino).
Potessi tornare indietro cambierei tattica, ho infatti insistito con un 4-2-3-1 che mi aveva dato grandi soddisfazioni con altre squadre, ma che si è rivelato fallimentare con i viola. Inoltre prenderei un paio di giocatori in più soprattutto per far rifiatare i titolari.

Norby19: “Ora andrà ad affrontare dei mostri sacri in Premier; pensa di poter sorprendere come il suo predecessore Andrea al Southampton o ha paura solo al pensiero di dover ereditare una così buona squadra e mantenerla a quel livello? Ci dica in poche parole perché la dirigenza dei Saints ha puntato su di lei!”

Marsellus Wallace: Archiviata la brutta esperienza con la Fiorentina ho la chance di riscattarmi in Premier alla guida del Southampton, dove tanto bene ha fatto il mio predecessore Andrea, chiamato addirittura alla corte di Abramovich.
Da Andrea eredito un’ottima squadra ma anche tante responsabilità, non sarà facile emularlo, ma ho il dovere di provarci soprattutto per ripagare la fiducia concessami dai miei nuovi dirigenti, che – come rivelatomi dal presidente nel nostro primo colloquio – sono rimasti impressionati dalle buone prestazioni in Europa.

Norby19: Altra piccola italiana ma che crea pericoli ad ogni scontro con le big è l’Empoli di Jerry. “Ciao Jerry, da giornalista posso dire che sei un personaggio curioso sia dai tuoi movimenti sul mercato sia dal tuo andamento silenzioso e altalenante in campionato; sei stato un incubo per la Juve di Pozzo, ma dall’altra parte hai perso scontri sulla carta semplici.. Di chi è il merito e la colpa in questi casi?”

Jerrymaguire82: Sì, direi che è stato un campionato giocato sulle montagne russe, dopo una buona partenza ci siamo un po’ bloccati, ma poi abbiamo trovato l’assetto tattico migliore che ci ha consentito di salvarci abbastanza agevolmente. Non parlerei, però, di scontri semplici. Non ce ne sono, basti vedere che stagione ha fatto il Carpi, al primo anno di Serie A. È pur vero che a volte l’inesperienza ha giocato brutti scherzi ma devo dire che il merito dei nostri risultati, sicuramente, va ai giocatori, perché sono loro che vanno in campo, andando poi a creare sul terreno quelle situazioni che proponiamo in allenamento e che a volte ci fanno vincere contro squadre come la Juventus. Ad Empoli si può lavorare bene, è una società sana, e spero di rimanere in sella il più a lungo possibile, creando un nostro preciso stile.

Norby19: “Il tuo mercato procede come al solito: nomi ai più sconosciuti ma con tanta voglia di fare.. Come si giungono a fare certe scelte? Le tue doti di osservatore sono notevoli.. Ma non sarebbero meglio nomi più affermati?”

Jerrymaguire82: Devo dire che il lavoro degli osservatori e del direttore sportivo è fondamentale e lo svolgono in maniera eccellente. A proposito voglio ringraziare pubblicamente, per tutto quello che ha fatto, il DS Schilcher, che ha deciso di ritirarsi. Il budget, come sapete tutti, non è molto grande quindi andiamo alla ricerca di quei giocatori che possano sposare bene la nostra filosofia, lavorando a fari spenti il più delle volte e facendo degli acquisti ben mirati. Che siano sconosciuti o meno i calciatori, non fa differenza, la fa la voglia di giocare. Per la prossima stagione abbiamo tanta carne al fuoco.. qualcuno è già arrivato, altri sono in dirittura, ma non voglio mettere pressione a nessuno, li considero tutti uguali.

Norby19: Volato dal mar ligure ai pacifici lidi di Bournemouth, ecco a voi Magic! “Mister lei che ha allenato due squadre già nella prima stagione (una in Serie A e una in Premier), ci può elencare alcune differenze tra i campionati? Cosa è più facile o difficile fare in Italia e viceversa?”

Magicbus: La mia esperienza inglese è stata di breve durata e con una squadra non costruita per competere per obiettivi maggiori di una salvezza tranquilla (obiettivo raggiunto non troppo difficilmente, la squadra era già in buona posizione prima del mio arrivo). Il Genoa invece è stata una delusione che mi brucia, una squadra costruita non molto bene e con un budget molto limitato ma che ero riuscito a far andare molto bene fino all’inizio del girone di ritorno. Con il giro di boa ho perso per infortunio tutti i miei giocatori principali e il Genoa ha perso praticamente tutte le partite del ritorno finendo appena sopra la zona retrocessione. L’Italia e Inghilterra mi paiono molto equilibrati come campionati anche se esistono sempre il gruppo delle “grandi” che in tutti e due i tornei sono nettamente superiori a tutte le altre squadre. Il nuovo sistema di bonus monetari comunque dà la possibilità alle squadre medio-piccole di poter fare qualcosa in più sul mercato e di poter almeno sperare di essere anno dopo anno più competitive. Credo però che in Italia come in Inghilterra il gap tra grandi squadre e piccole rimarrà sempre rendendo molto difficile vedere un Leicester o un Empoli vincere il titolo nazionale.

Norby19: “Ora è tornato al Genoa; una squadra messa su un po’ a caso, con molti prestiti e giocatori spesso molto simili tra loro. Adesso ci può mettere mano per la seconda volta, quali reparti vuole rafforzare in base alle sue tattiche? Ha già dei nomi caldi?”

Magicbus: Il Genoa in effetti era costruito molto male e con un budget davvero striminzito, ero comunque riuscito a portare giocatori interessanti e di spessore come Cazares, Cerutti, Zaraté, Videla. Giocatori che, Zaraté a parte, sono stati i migliori della stagione. Non a caso a fine dicembre con l’indisponibilità per infortunio di Cazares, Pavoletti e Cerutti in contemporanea si è aperta la crisi che ha fatto sprofondare la squadra e ha portato al mio esonero. Sapevo dall’inizio che il Genoa aveva bisogno di almeno due o tre finestre di mercato per diventare competitivo e quindi sono tornato per portare avanti il mio progetto e ho già praticamente individuato tutti gli obiettivi di mercato che mi servono per la mia rivoluzione tattica. Sarà una sessione che riserverà sorprese e cessioni illustri… i senatori del Genoa hanno deluso troppo l’anno scorso e quindi verranno ceduti se riceveremo offerte congrue. L’anno scorso ho persino chiuso il mercato in attivo, mentre quest’anno mi darò alle spese pazze, o il Genoa risorge questa stagione o considererò tutto il mio progetto fallimentare.

Norby19: Quasi in fondo, troviamo Ocram o Marco forse?! “Mister, anche lei sembra entrato in punta di piedi nel gruppo online; questo è dovuto più al suo carattere personale o più al fatto che si trova all’Atalanta, squadra di basso rilievo che ha poco da mettere in mostra?”

Ocram90: Entrato in sordina sì, questo è vero ma sempre presente, comunque cercherò di famigliarizzare di più; Marco hai detto bene ma per il gioco ocram va pure bene. L’Atalanta mi piace devo solo ambientarmi con questo fantastico torneo, sfidare il tuo prossimo non è come lo stesso e questo mi piace molto. Amo le sfide e se non si battaglia la guerra non si può vincere, chiaro no, un saluto a tutti!

Norby19: “La graduatoria l’ha vista confermarsi sulla panchina bergamasca; quali obiettivi si pone per la seconda stagione? Chi sono i top player su cui punta e di cui non può fare a meno? Le piacerebbe rimanere per tutte le stagioni dell’online a Bergamo provando a rimanere nella storia del club o preferirebbe cambiare già l’anno prossimo?”

Ocram90: Sì, sono contento di rimanere a Bergamo, cercherò di mettere a segno qualche colpo in attacco e a centrocampo, ci sono due o tre elementi di ottima caratura, proveremo a prenderli; beh, presumo che trascorrerò molto tempo su questa panchina ,sempre che il presidente ne sia contento.

Norby19: New old entry, Buffon al Sassuolo. “Buongiorno mister, lei è una vecchia conoscenza del gioco che è tornata dopo tanto tempo. Cosa l’ha spinta a questo ritorno? E cosa è cambiato dall’ultima volta?”

Buffon01: Proceda pure con l’altra domanda, risponderò tutto in una volta sola..

Norby19: “Al Sassuolo purtroppo non è andata benissimo; ora è al Newcastle in Inghilterra.. La affascina questa sfida? Che rosa vuole costruire? Notiamo molti movimenti in entrata ed uscita, può svelarci qualche nome?”

Buffon01: Mi sono allontanato da questo mondo per qualche anno, lavoravo 24 ore al giorno ca**o, avevo bisogno di staccare un po’ per poter tornare a dare il meglio di me! La stagione al Sassuolo non è andata bene, dopo tutto questo tempo avevo bisogno di adattarmi alle nuove meccaniche di gioco ma ora mi ritengo pronto per questa stagione al Newcastle, una squadra che l’anno scorso ha terminato il campionato in una posizione di classifica non consona al suo blasone.. cercheremo di migliorare in questa stagione. C’è però qualche tifoso che mi ha definito mollo. Ma che cosa significa mollo? Se sei mollo non fai questo mestiere. Io sono uno rispettoso, uno che non ha mai fatto polemiche su quello che si scrive.. ma non sono mollo, qualcun altro sarà mollo. Al Newcastle ho trovato un team un po’ mollo, perciò ho deciso di effettuare alcuni cambiamenti.. sono stati già ufficializzati alcuni acquisti, preferisco non rivelare i nomi dei possibili nuovi arrivi in quanto ci sono molti sciacalli in giro, comunque a breve avrete notizie ufficiali.