Quest’anno in Premier League potremmo assistere ad un evento a dir poco eccezionale, che porterebbe a far rivivere al calcio inglese i fasti ed il fascino di un’epoca ormai leggendaria, quella del Nottigham Forest, di Brian Clough e più in generale degli ‘underdogs’, dei ‘perdenti’, che improvvisamente salgono in paradiso.

Stiamo parlando chiaramente del Leicester di Claudio Ranieri; i ‘foxes’, salvatesi a stento lo scorso anno, erano destinati anche quest’anno, secondo la critica, a ripetere lo stesso copione ed a lottare per evitare la retrocessione. Nonostante tali nefasti pronostici siamo arrivati a marzo, ad 8 giornate dalla fine del campionato, ed i ‘foxes’ sono primi in classifica con un discreto margine di vantaggio sulle inseguitrici, Tottenham ed Arsenal.

Ma come ha fatto il Leicester ad arrivare a questi risultati? Quali diavolerie tattiche ha inventato il mister romano per trasformare una squadra di bassa classifica in un top team?

Ranieri, da sempre ‘sacchiano’, ha mantenuto inalterato il suo modo di giocare, la sua impostazione tattica ed il modulo di gioco, il 4-4-2, ma l’approccio coi ‘foxes’ è stato abbastanza cauto e soprattutto pragmatico. Cambia la difesa passando da tre a quattro, sposta Vardy dalla fascia sinistra a centravanti ed inserisce i nuovi acquisti: il centrocampista Kanté, il terzino Fuchs e l’attaccante giapponese Okazaki.

4-4-2_Ranieri_Leicester_Schema

I giocatori

Il portiere Schmeichel non è eccezionale ma comunque il suo mestiere lo fa. Anche lui è preparato a ribaltare subito l’azione con rinvii lunghissimi direttamente verso le punte.

In difesa abbiamo Simpson e Fuchs come terzini che partecipano anche alla manovra offensiva mentre come centrali agiscono Morgan ed Huth, giocatori grandi e grossi che spesso diventano molto utili anche in attacco quando si portano in avanti nei calci d’angolo.

A centrocampo i ruoli sono diversificati: a destra opera Mahrez che ha come compito quello di tagliare dentro per cercare gli assists verso i due attaccanti od in alternativa presentarsi direttamente in area palla al piede. In mezzo al campo Drinkwater e soprattuto Kantè sono due recuperapalloni formidabili ma anche dotati di una tecnica discreta. Sulla fascia sinistra agisce Albrighton, con la sua velocità, a supporto dell’azione offensiva.

In attacco Vardy è il terminale di tutte le azioni offensive, pronto a cercare di recuperare ogni lancio che gli arriva dalle retrovie mentre la seconda punta, Okazaki, agisce soprattutto come ‘pressatore’ a tutto campo in fase difensiva mentre in fase offensiva si preoccupa innanzitutto di aprire spazi per gli inserimenti di Mahrez. Si tratta comunque di punte che sono votate al sacrificio in fase difensiva, essendo entrambe dotate di ottima resistenza, grande capacità di coprire le prima linee di passaggio avversarie ed eccellente capacità di copertura sia del centro che degli spazi tra le linee difensive.

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Fase difensiva

Il Leicester quando non è in possesso palla si compatta sia verticalmente che orizzontalmente su tre linee ordinate distanti tra loro non più di 25 metri. Il pressing è asfissiante in tutte le zone del campo ed inizia coi due attaccanti mentre non è raro vedere addirittura i difensori uscire a supporto del centrocampo seguendo gli attaccanti avversari o chiudendo gli spazi laterali. La linea difensiva si posiziona abbastanza alta anche se la squadra non utilizza sempre la trappola del fuorigioco mentre i due attaccanti spesso arretrano fino alla linea dei centrocampisti per aumentare la densità in mezzo al campo. L’obiettivo è quello di recuperare palla e far ripartire velocemente l’azione verso i propri attaccanti che sono velocissimi e pronti a ribaltare il gioco in qualsiasi parte del campo.

4-4-2_Ranieri_Leicester_Fase_difensiva

Fase offensiva

Ranieri ha conferito alla sua squadra alcune caratteristiche ritagliate con ottima precisione sulle capacità tecniche dei propri giocatori e sugli attaccanti in particolare. I giocatori di maggior spessore tecnico sono Vardy e Mahrez con Albrighton e Drinkwater in seconda battuta e su di loro Ranieri ha costruito la fase offensiva. Essendo giocatori velocissimi (Vardy) ed anche di ottima tecnica (Mahrez) i recuperi della palla con formidabili ripartenze sono diventati i più micidiali strumenti offensivi a disposizione dei ‘foxes’. Pertanto il possesso palla non è di certo il tipo di gioco preferito dalla squadra mentre i lanci lunghi sono la molla principale per ribaltare velocemente l’azione dalla difesa all’attacco. Altra caratteristica peculiare di questa squadra è il brevissimo lasso di tempo che solitamente intercorre nella transizione di gioco una volta recuperata palla, con l’obiettivo di attaccare con rapidità le zone di campo lasciate sguarnite dagli avversari. Questa impostazione tattica ha portato disciplina e, soprattutto, ha abbassato la probabilità di subire a sua volta le ripartenze avversarie. Il Leicester sceglie solo un numero ridotto di uomini per portare il contropiede, di modo da avere sempre la copertura necessaria per un eventuale contropiede avversario. Le statistiche della Premier League confermano questa impostazione tattica coi ‘foxes’ che sono la terza squadra che fa meno possesso palla, l’ultima per percentuale di passaggi completati, la seconda per minor numero di passaggi e la terza per numero di lanci lunghi. Gli attacchi arrivano per il 75% dalle fasce con lanci lunghi, ripartenze e palloni recuperati.

Football manager 2016 – Tattica 4-4-2 Leicester Ranieri – descrizione della Tattica

Lo schema di gioco è il 4-4-2 che è quello che andremo a disegnare nella Lavagna tattica di FM . L’obiettivo è innanzitutto quello di avere una grande solidità difensiva e di conseguenza la mentalità scelta è quella difensiva, mentre la filosofia di gioco è quella flessibile, che permette alla squadra di mantenere efficacemente il proprio assetto in campo anche tramite settings personalizzati dei singoli giocatori.

4-4-2_Ranieri_Leicester_Modulo_FootballManager2016

La linea difensiva si piazza un po’ più alta verso il centrocampo con l’obiettivo di tenere la squadra corta, recuperare palla e far ripartire velocemente le punte.

In fase di possesso palla la catena di destra agisce con Mahrez che si accentra lasciando spazio agli inserimenti del terzino mentre a sinistra i due di fascia difendono ed attaccano in collaborazione, con l’ala che mantiene però un atteggiamento sempre equilibrato.
In difesa i due centrali agiscono in copertura e davanti a loro i due centrocampisti si preoccupano soprattutto di recuperare palloni e rilanciare velocemente l’azione.

In attacco la prima punta agisce come uomo d’area, cercando di partire sempre al limite del fuorigioco mentre la seconda punta somma compiti difensivi importanti (pressing) a movimenti offensivi per fare spazio agli inserimenti dell’ala destra.

Le ripartenze veloci vengono ricercate con alcune istruzioni quali ‘passate la palla negli spazi’, ‘lanciate la palla in fascia’, ‘crossate di prima’ e passaggi misti.

4-4-2_Ranieri__Leicester_Istruzioni_FootballManager2016

Portiere: al di là delle caratteristiche specifiche del portiere il compito particolare è quello di rilanciare velocemente sulle fasce per far ripartire l’azione e cogliere di sorpresa gli avversari (lancia sulle fasce, rinvia velocemente).

Terzino destro-sostenere: agisce a supporto degli inserimenti di Mahrez ma non deve mai far perdere l’equilibrio tattico alla squadra(vai avanti prima possibile,stai più largo, allarga il gioco, crossa più spesso,passaggi corti).

Terzino/fluidificante sinistro-sostenere: agisce in aiuto all’ala sinistra cercando anche le sovrapposizioni per creare superiorità numerica sulla fascia (stai più largo,allarga il gioco, crossa più spesso,passaggi corti).

Difensori centrali-difendere: bravi di testa, con buona resistenza e velocità. la lentezza non è ammessa in quanto la squadra gioca alta e col fuorigioco (passaggi corti).

Centrocampista laterale destra-attaccare: è il ruolo di Mahrez, fondamentale nell’assetto tattico della squadra. Un centrocampista dai piedi buoni, possibilmente mancino, con capacità tecniche e realizzative di spicco (più pressing,contrasti più duri,gioca più stretto,taglia dentro col pallone).

Centrocampista centrale destra-difendere: è il primo rubapalloni della squadra ma, come Kantè, deve avere anche capacità di giocare palla, per cui non sono ammessi fabbri o martellatori. Forte nelle qualità difensive, con grande resistenza, velocità e tecnica decente.

Centrocampista centrale sinistra-sostenere: è il centrocampista più dotato tecnicamente ma deve possedere anche doti difensive ed atletiche valide perchè in questa squadra non sono ammessi giocatori troppo specializzati (vai avanti appena possibile,passaggi diretti).

Ala che pressa sinistra-sostenere: agisce in maniera efficace sia in fase difensiva che offensiva cercando la collaborazione col terzino sinistro ed andando al cross quando necessario (vai avanti appena possibile,stai più largo).

Seconda punta-sostenere: grandi dote atletiche per un giocatore che deve essere disponibile a fare efficacemente entrambe le fasi. Inoltre deve avere un’adeguata capacità tecnica per giocare i palloni e smarcarsi (più pressing,contrasti più duri,libertà di movimento).

Uomo d’area-attaccare: è il Jamie Vardy della situazione. Innanzitutto deve eccellere in velocità, resistenza, accelerazione e senza palla. Buono in tecnica, finalizzazione ed aggressività (più pressing,contrasti più duri,muoversi negli spazi).

Le istruzioni tra parentesi sono quelle in aggiunta rispetto a quelle di default. Il pressing è settato in questo modo: i dif.centrali a due tacche, terzini e centrocampisti centrali a 3 tacche, ala destra ed i due attaccanti a 4 tacche, l’ala sinistra è al massimo e va lasciata così.