Premessa

Ciao Ragazzi, considerata come la “chimera” delle tattiche per “noi allenatori” di FM e dopo innumerevoli prove e svariati save, ho il piacere di presentarvi il vero Bayern di Guardiola secondo la mia modesta visione.

 

Tipo di tattica

Irrilevante

 

Descrizione generica della tattica

Al di là della mia esperienza come tattico di FM ho sempre cercato di confrontarmi con altri illustri tattici su come poter emulare la tattica di Pep; molto spesso i moduli usati per emularla svariavano dal più famoso 4-1-4-1 al 4-3-3 blaugrana per poi avventurarsi in moduli come il 4-2-3-1 standard e asimmetrico.
Tutti degni di nota ci mancherebbe ma analizzando le partite, soprattutto quelle di questa stagione, denotavo dei cambiamenti notevoli nell’impostazione che Pep dava alla sua squadra.

Per chi come me adora la tattica, troverà molto interessante questo articolo a dimostrazione di quello che ho precedentemente scritto;

www.ultimouomo.com/bayern-macchina-da-gol/

Il modulo scelto e che secondo la mia visione rispecchia al meglio la filosofia attuale di Guardiola è il 4-4-2 asimmetrico o se preferite 4-4-1-1 con il trequartista quasi sulla linea dell’attaccante.

So che molti di voi storceranno il naso pensando che sia solo un ripiego questa mia scelta ma il mio intento era quello di ricreare la sua tipologia di gioco osservando in primis i movimenti dei singoli giocatori!
Per far questo dovevo trovare, non tanto il ruolo giusto, bensì il movimento adeguato che modificasse in fase di possesso e di struttura il modulo iniziale.

Questa immagine serve per spiegare meglio il concetto;

Come potete vedere sembra quasi un 4-1-4-1 e questo spiega il fatto che in descrizione non abbia specificato il modulo utilizzato per la tattica.

Per quanto riguarda invece i punti cardine della filosofia di Guardiola possiamo elencare queste peculiarità:

  • Difesa alta
  • Possesso palla a partire dal portiere
  • Ritmo lento e ragionato con accellerazioni improvvise nei pressi della trequarti avversaria
  • Copertura del raggio d’azione avversario
  • Pressing alto a partire dagli attaccanti
  • Movimento costante, incroci e sovrapposizioni
  • Squadra compatta per coprire tutta la larghezza del campo
  • Molti uomini portati ad offendere
  • Superiorità numerica in ogni zona del campo

Ecco uno screen dei movimenti offensivi dopo una transizione positiva:

Come potete vedere l’ala sinistra (Helder Costa) si allarga per creare spazio interno per l’incursione del terzino sinistro (Beneddine), una costante nel gioco di Guardiola.
Allo stesso tempo 4 giocatori puntano l’area, il che rende impossibile per la difesa coprire in maniera adeguata tutti gli spazi, in copertura rimane solo l’Incontrista che sostiene comunque la manovra dalle retrovie e ferma il contropiede in caso di palla persa.

 

Screen modulo & Impostazioni squadra

 

Impostazioni individuali

Portiere libero – Attaccare: Neuer, forte coi piedi e nelle uscite meglio se reattivo anche fra i pali.

Terzini – Sostenere/Attaccare: Bravi in fase di spinta, soprattutto quello sinistro, devono avere buon cross ma sopratutto buon passaggio dato che entrambi convergono verso il centro per fare densità.

Difensori centrali: Uno che imposta l’altro che difende, molto forti fisicamente e veloci, devono saper leggere i movimenti, oltre che impostare il gioco dalle retrovie.

Centrocampista laterale di destra – Attaccare: Robben e ho detto tutto, è fondamentale un mancino in questo ruolo.

Incontrista – Difendere: Pensate a Vidal, motorino instancabile deve anche saper impostare nel breve.

Centrocampista centrale – Attaccare: Nelle mie intenzioni è in realtà un regista avanzato, in quel ruolo Thiago Alcantara è perfetto.

Ala sinistra – Sostenere: La parte sinistra del campo sarà quella più utilizzata e Douglas Costa oltre a crossare getterà lo scompiglio e scambierà velocemente col terzino e il centrocampista centrale, oltre che con la punta..è fondamentale un mancino.

Attaccante di sostegno – Attaccare: Muller, inserimento, capacità realizzative, movimento fra le linee ma anche tanto lavoro sporco.

Punta completa – Attaccare: Lewandowski, tuttofare dell’attacco meglio se forte fisicamente visto la capacità di cross dei compagni.

 

Precisazioni

  • Tattica testata da almeno 4 mesi con svariate squadre di diverso blasone.
  • Seguite le istruzioni soprattutto per le ali esterne.
  • La tattica ha bisogno di tempo per funzionare al meglio, poi non ce ne sarà più per nessuno.
  • Considerò la tattica adatta a top club ma anche per squadre con una buona tecnica di base, ovvio più è forte e più le azioni saranno spettacolari e imprevedibili.

 

 

Fonte: fmbophonet.wordpress.com