Questa tattica che vado a presentarvi è stata una delle più richieste da voi.

Jorge Sampaoli, da umile adepto di Bielsa è diventato nel corso della sua carriera uno dei migliori allenatori al mondo. 

Dopo la prima vittoria col Cile in Coppa America sembra esser riuscito nell’intento di portare a grandi traguardi anche il Siviglia, risultato non facile vista l’eredità scomoda di Unai Emery.

FILOSOFIA TATTICA

Jorge Sampaoli fino a pochi anni fa era poco conosciuto, soprattutto in Europa, ma già dai tempi dell’Università de Chile si iniziava a parlare di lui come di un predestinato.

Due Apertura e un Clausura oltre alla prima Copa Sudamericana per la squadra cilena, gli hanno permesso di approdare alla guida della “Roja”in sostituzione di Claudio Borghi, vecchia conoscenza italiana.

Appassionato sostenitore delle idee di Bielsa, è riuscito durante la sua esperienza da CT a superare il suo maestro, portando il Cile alla conquista della sua prima Coppa America.

Dopo le dimissioni da CT del Cile ha ceduto alle lusinghe del Siviglia, i quali hanno fortemente puntato su di lui come erede di Emery, passato nel frattempo al PSG.

La tattica ai tempi del Cile

Jorge Sampaoli fin da quando ha iniziato ad allenare ha sempre dichiarato di essere un “Bielsista” convinto.

Come per Bielsa, Sampaoli ha utilizzato diversi moduli, dal 4-2-3-1 al 3-3-1-3 fino ad un più europeo 4-1-4-1.

Da CT del Cile ha optato quasi sempre per il 3-4-1-2 esaltando le qualità dei singoli che aveva a disposizione.

cile_zpsj0ye3wmq

Fonte: Branko Nikovski

Questo denota da parte dell’allenatore una notevole elasticità tattica, utile per poter avere sempre delle soluzioni adeguate per mettere in difficoltà l’avversario.

Quello che nella testa di Sampaoli non è mai cambiato è la sua filosofia di gioco, di seguito i punti salienti che la descrivono:

  • Ricerca della superiorità numerica in ogni zona del campo
  • Costruzione del gioco partendo da dietro
  • Gioco veloce e in verticale
  • Squadra fluida in attacco e compatta in difesa
  • Pressing alto, aggressivo sul portatore di palla
  • Marcature preventive

Siviglia, prima esperienza in Europa

Dopo una lunga trattativa Sampaoli approda a Siviglia, convinto dall’astuto ds Monchi che questa per lui potesse essere davvero l’occasione giusta per conquistare l’Europa.

Deciso a confermarsi, Sampaoli ha richiesto con insistenza l’assunzione d Juan Manuel Lillo nel ruolo di secondo.

Qui bisogna aprire un’appendice doverosa; per chi non conoscesse Lillo, si tratta del vero mentore, insieme a Cruijff, di  Pep Guardiola.

Probabilmente è l’allenatore che più ha influenzato la filosofia di Pep, spesso lui stesso lo ricorda chiamandolo “maestro”.

Lillo è un assoluto sostenitore del “juego de posicion” la sua visione tattica e le sue idee hanno affascinato molti colleghi. Seppur sconosciuto ai più, si tratta di un autentico guru tattico!

Con Lillo come secondo, Sampaoli ha avuto modo di attuare una sorta di “upgrade”, inserendo nelle sue già fornite nozioni anche il Juego de posicion.

Dopo un primo periodo sperimentale, dove comunque non sono mancate le vittorie, Sampaoli ha trovato la giusta formula al suo gioco grazie al 3-4-2-1.

lineups-3_zpsp54inj2m

Fonte: spielverlagerung.de

Il modulo utilizzato fornisce svariate possibilità tattiche. La difesa a tre dà copertura e superiorità numerica in fase di costruzione del gioco da dietro, le ali giocano molto larghe per dare ampiezza. A centrocampo abbiamo un mediano più difensivo e un regista, mentre in attacco due trequartisti e una punta mobile.

Questo a grandi linee è la composizione in campo, ma quello che rende questo modulo davvero interessante è proprio il gioco di posizione che i calciatori interpretano.

Il Siviglia nelle varie fasi di gioco ha la possibilità di sviluppare diversi moduli in un contesto molto fluido. Tutti i giocatori partecipano sia alla fase difensiva che offensiva.

Non è inusuale vedere come si possa passare ad una difesa a quattro se la situazione lo richiede oppure il continuo movimento sulla trequarti dà la possibilità di creare diversi angoli di passaggio, il che rende la manovra del Siviglia molto imprevedibile.

Questo atteggiamento ha permesso ad oggi di issare la compagine spagnola al secondo posto in classifica, sicuramente un percorso importante per chi come lui è alla prima esperienza europea.

EMULAZIONE TATTICA

In questa emulazione ho dovuto sia tener conto delle caratteristiche principali della tattica di Jorge Sampaoli che del suo cosiddetto “upgrade”, ovvero il Juego de posicion portato dagli insegnamenti del suo secondo Lillo.

sevillaistruz_zpszoqfg82v

Come per ogni mia tattica ho preso in esame per il test proprio il Siviglia.

Al di là delle istruzioni squadra vorrei che la vostra attenzione si soffermasse proprio sui ruoli ricoperti dai giocatori.

Partendo dalla difesa possiamo trovare 2 difensori standard di cui quello di sinistra (Rami) va a impostare, Pareja funge più da libero in copertura.

Mercado in realtà è un terzino desto, ma Sampaoli lo utilizza come terzo di destra, sia per la sua velocità nel recuperare la posizione che per la sua “garra” in fase di marcatura. Per questo ruolo consiglio proprio un giocatore con queste caratteristiche, Tete dell’Ajax ad esempio sarebbe perfetto.

I due centrali di centrocampo sono molto diversi, uno funge da cervello della squadra (Nasri) mentre l’altro (N’Zonzi) da equilibrio e deve essere efficace nell’interdizione. Spesso lo troveremo anche a comporre la difesa a 4 sia in fase di copertura che di costruzione.

Le due ali allargano il gioco, quello di sinistra ha libertà di movimento sulla fascia mentre quello di destra funge per lo più da stantuffo. Difatti stazionando largo è una buona opzione per i cambi di gioco improvvisi.

Sampaoli per questo ruolo ha due opzioni, se gli avversari vengono ritenuti alla portata utilizza due ali pure con spiccate doti offensive.

ruolse_zps8xnnbbhe

Altrimenti sfrutta due terzini adattati, nel caso de Siviglia sono Escudero a sinistra e Mariano a destra. Questo dimostra come Sampaoli voglia che ogni giocatore sia il più duttile possibile in base alle esigenze.

Per farvi comprendere ulteriormente la differenza di utilizzo, i seguenti screen sono molto esplicativi.

passsev_zps4zmer2tp

Con i due terzini adattati.

passsev2_zpsmiy5s9xy

Con ali pure e più offensive.

 

Riepilogando: squadra abbordabile utilizzo ali offensive, trasferte o squadre più forti di noi, meglio ripiegare sui terzini adattati che sanno curare meglio la fase difensiva.

Per quanto riguarda i due trequartisti, quello di destra è più adatto a collegare il centrocampo con l’attacco ma non disdegnerà la sortita offensiva. Mentre quello di sinistra è più una seconda punta che si inserisce nell’half-space, in questo caso Sampaoli si affida a Vitolo, più eclettico, oppure a Ben Yedder più seconda punta.

Ho testato attaccanti di vario genere, più fisici o più sguscianti ma in base ai risultati ottenuti Vietto è risultato il migliore, quindi propendo più per una punta veloce per questo ruolo.

In generale il contesto di gioco è molto fluido con i giocatori che spesso si sovrappongono fra di loro. La libertà di movimento è massima quindi è necessario che i giocatori siano abbastanza veloci e bravi nel dribbling.

Concludendo penso di aver raggiunto un ottimo compromesso, certo è una tattica molto particolare ma se usata in maniera adeguata potrà portarvi molte soddisfazioni.

Oi’s 

oissevilla_zpsl0u0ykrq

Conclusioni

  • Tattica testata con Siviglia, Manchester United, Galatasaray.
  • Cercate di far apprendere la tattica in maniera adeguata ai giocatori, ogni tanto concedetegli una settimana di “affiatamento squadra”.
  • Allenate il terzino sinistro come centrocampista laterale e quello destro come ala, di conseguenza fate lo stesso con l’ala sinistra. Entrambi i ruoli non devono giocare col piede invertito, piede sinistro a sinistra e piede destro a destra.
  • Fate turnover e seguite le mie indicazioni in descrizione.

DOWNLOAD

Grazie al nostro amico Bophonet