Ralph Hasenhüttl e Roger Schmidt attuano il gegenpressing più estremo che si possa vedere in Europa.

Per questa emulazione ho deciso di concentrarmi in modo particolare sulla compagine guidata dall’austriaco, vera e propria rivelazione della Bundesliga.

FILOSOFIA TATTICA

Il RasenBallsport Leipzig più comunemente chiamato RBL è il fiore all’occhiello del colosso Red Bull per quanto riguarda il calcio.

La multinazionale austriaca ha deciso di puntare forte sul mondo del pallone, difatti oltre al Lipsia può annoverare diversi altri club come il Red Bull Salzburg o il più esotico Red Bull Brasil.

Nonostante la Red Bull abbia notevoli possibilità economiche, il suo credo non si basa sullo spendere tipico dei nuovi magnati, che siano arabi, russi o cinesi. La filosofia di Red Bull è improntata soprattutto sulla scoperta e valorizzazione di talenti provenienti da ogni parte del mondo.

Per far questo Red Bull ha instaurato una fitta rete di scouting. Ad esempio i talenti sudamericani vengono prima ingaggiati dal Red Bull Brasil, i migliori finiscono poi in Europa o nelle fila del Salzburg e se particolarmente talentuosi direttamente al Leipzig.

Il Salzburg solitamente funge da serbatoio inesauribile per Leipzig che rappresenta di fatto l’ultimo step di valorizzazione europeo.

Oltre ai giocatori il Salzburg sembra essere anche una vera e propria accademia per allenatori.

Roger Schmidt prima di allenare il Leverkusen ha passato un biennio allenando proprio la squadra austriaca.

Senza nulla togliere alla bravura del tecnico tedesco pare che dietro questa filosofia, improntata sul 4-4-2 o 4-2-2-2, vi sia la visionaria intuizione di un guru del calcio tedesco, ovvero Ralf Rangnick.

Oltre ad essere un ex allenatore di successo, Rangnick si è dedicato nel ruolo di direttore sportivo, prima al Salzburg e poi proprio al Leipzig.

Un arguto conoscitore di calcio, in ambedue le esperienze è sempre riuscito a scegliere gli allenatori giusti per poter portare avanti la sua visione di calcio.

Se al Salzburg aveva Roger Schmidt al Leipzig ha portato un altro allenatore di sicuro talento, capace lo scorso anno di portare l’Ingolstadt ad un insperato 11° posto in campionato.

Ralph Hasenhüttl si è calato benissimo nella nuova realtà, modificando però il suo modulo tattico, dal 4-2-3-1 al 4-4-2 (4-2-2-2), Rangnick docet.

Venendo alla tattica, il Leipzig si dispone così;

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Il 4-4-2 di Hasenhüttl è in realtà più vicino ad un 4-2-2-2 come ho precedentemente accennato. Difesa a 4 in linea con i terzini a spingere, due mediani a sostenere, due ali/trequartisti e due punte.

Questa disposizione sfrutta in maniera più efficiente lo sfalsamento delle linee riuscendo ad occupare meglio la zona centrale del campo.

Senza dilungarmi troppo andiamo a conoscere i punti salienti di questo modulo:

  • Squadra stretta per favorire la densità al centro
  • Difesa medio/alta per compattare ulteriormente la squadra
  • Gegenpressing
  • Aggressione costante sulle seconde palle
  • Coperture preventive
  • Contropiede e scambi veloci nei pressi della trequarti avversaria
  • Ampiezza del gioco fornita dalla sovrapposizione dei terzini in fase offensiva
  • Movimento up/down delle due punte
  • Le due ali giocano strette in posizione di half-space.
  • Gioco in verticale

Questa tipologia di gioco è molto dispendiosa ma considerando i risultati, sicuramente efficace.

 

EMULAZIONE TATTICA

Quest’emulazione ha richiesto molti test per poter raggiungere l’equilibrio che volevo. Mantenere la squadra stretta e sfruttare allo stesso tempo il gegenpressing risultava controproducente a livello difensivo.

Per ovviare a questo ho dovuto formulare due tattiche con le medesime impostazioni ma con due atteggiamenti diversi, uno di controllo e l’altro di contropiede.

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Come potete notare ho sovrapposto le istruzioni squadra, le parti evidenziate in rosso sono riferite al “controllo” mentre quelle in verde a “contropiede”. Mi sembrava un modo semplice per comprenderne le differenze.

Le differenze fondamentalmente si fermano qui ma le due tattiche vanno caricate insieme nello slot tattico, così da poterle utilizzare in gara in corso senza perdere tacche di apprendimento della squadra.

Difatti qualsiasi tattica voi utilizziate se cambiate filosofia durante la gara automaticamente perderete qualche tacca di apprendimento e spesso può essere controproducente oltre a creare confusione alla squadra per quanto riguarda il posizionamento in campo.

Ma come utilizzarle in gara in corso?

  • In casa: 4-4-2 Ralph Hasenhüttl I fino al vantaggio poi si passa al 4-4-2 Ralph Hasenhüttl II, se subite gol si ritorna alla I.
  • Fuori casa: 4-4-2 Ralph Hasenhüttl II nelle prime fasi, se notate che non riuscite a segnare si passa alla I, appena raggiunto il vantaggio si ritorna alla II.
  • Contro squadre notevolmente più forti di noi si utilizza lo schema del “fuori casa”.

A primo acchitto potrà sembrare un pò elaborato come sistema ma vi assicuro che rende la tattica estremamente efficace contro qualunque avversario. Vedrete che dopo poco vi verrà spontaneo in gara in corso sfruttare entrambi gli atteggiamenti!

 

FOCUS FASI DI GIOCO

Prima di concludere vorrei illustrarvi le due fasi, quella difensiva e quella offensiva per come si presentano nella tattica.

Fase difensiva

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Squadra stretta al centro in fase di contenimento, con raddoppio di marcatura dell’esterno e della mezz’ala sinistra. Le due punte scalano pur mantenendo il contatto con i due centrali difensivi avversari, pronte a scattare nella fase di ripartenza.

Fase offensiva

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Poulsen (fulcro del gioco/sost) riceve palla sulla trequarti, Werner pronto a scattare nell’half-space. Le due ali molto vicine ai terzini, creano una parità numerica che rende vulnerabile la difesa avversaria. I Terzini coprono le ali avversarie per il recupero immediato in caso di capovolgimento di fronte, mentre i due centrali di centrocampo e quelli di difesa schermano il centro.

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Ulteriore frame della fase offensiva: i 4 davanti formano densità al centro scambiando in maniera veloce, i terzini si occupano di allargare il gioco pur controllando i due esterni offensivi avversari. Anche qui i le mezz’ali si posizionano sfalsati, uno a coprire l’altro a pressare.

 

Caratteristiche squadra

Questa è una tattica non adatta a tutte le squadre soprattutto se poco fornite di mediani, difensori aggressivi e molto fisici.

In questo senso secondo le mie conoscenze vi consiglio alcune squadre che potrebbero far rendere la tattica al meglio:

  • Leverkusen, Leipzig ma in genere le tedesche ben si comportano con questo modulo
  • Atletico Madrid forse l’unica spagnola con queste caratteristiche di partenza
  • Le inglesi si comportano molto bene, ovviamente se si tratta di top club ancora meglio
  • Monaco è forse l’unico dei top in Francia che meglio si adatta al modulo in partenza

 

Caratteristiche giocatori

  • Portiere libero: deve avere un buon rinvio
  • Terzini fluidificanti: fisici, veloci con buon cross
  • Centrali difensivi molto fisici e aggressivi
  • Mediani: fisici e molto aggressivi con un ottima resistenza, meglio se veloci
  • Ali: velocità, dribbling e capacità di offendere, meglio se con una buona finalizzazione
  • Punta destra: Fulcro del gioco classico meglio se veloce
  • Punta sinistra: seconda punta veloce, abile nel dribbling e nella finalizzazione

 

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Conclusioni

  • Tattica testata con Leipzig, Leverkusen, Friburgo e Atletico Madrid.
  • Cercate di far apprendere la tattica in maniera adeguata ai giocatori, ogni tanto concedetegli una settimana di “affiatamento squadra”.
  • Le ali è preferibile siano a piede invertito ma non è una costante.
  • Sfruttate le “urla da bordocampo” con incoraggia, date di più e mostrate più grinta se siete in svantaggio o se non avete ancora segnato.
  • Appena segnate e ancora prima del replay urlate “state concentrati” per non subire subito l’azione rabbiosa degli avversari alla ricerca del pareggio.
  • Fate turnover soprattutto per i centrali di centrocampo

Si conclude qui l’emulazione tattica di Ralph Hasenhüttl del Leipzig, mi sono dilungato abbastanza perchè volevo che questa descrizione fosse completa in ogni aspetto. Considero questa tattica la più divertente che ho creato fino a questo momento per FM17. Se utilizzata in maniera adeguata come da me descritta non ne rimarrete delusi!

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Grazie al nostro amico Bophonet