Hai seguito le news rilasciate settimanalmente dalla Sigames, fatto il countdown, mandato ieri tutti a dormire aspettando la mezzanotte, esultato quando Steam ti ha messo in download Football Manager 2018, avviato il gioco……..E poi sei rimasto impalato come un pirla davanti alla schermata di scelta del team da usare.

Se ti riconosci in questo profilo abbiamo qualche consiglio per te.

  1. ALESSANDRIA (Italia, Lega Pro).

L’orso (simbolo della squadra) è in letargo da decenni. Sono infatti 43 anni che i grigi non vedono la Serie B e lo scorso anno dilapidarono un patrimonio di 10 punti di vantaggio, venendo poi sconfitti in finale playoff dal Parma.
Provare a salire in seconda serie sarebbe una bella sfida e chissà che l’appetito non venga mangiando…

    1. GAZELEC AJACCIO (Francia, Domino Ligue II )

Un tizio un pò più famoso di te un paio di secoli fa partì dalla Corsica per conquistare mezza Europa. Perchè non provare a fare lo stesso?
Con la relegazione del Bastia in 5a serie l’onore del calcio corso è tutto sulle spalle delle due squadre di Ajaccio: l’AC Ajaccio e appunto il neopromosso Gazelec FCO.
Passare in poco tempo da fratellino sfigato a prima squadra dell’isola non sarebbe male, e chissà che non si riesca anche a fare capolino in casa di Neymar e soci a breve…

      3. CARL ZEISS JENA (Germania, Terza Divisione)

Fondata oltre cento anni fa dai dipendenti della fabbrica di ottica “Carl Zeiss” la compagine della Turingia ha avuto le migliori fortune durante gli anni 70 nel campionato della DDR. Da quel momento in poi ne ha azzeccate davvero poche e dalla riunificazione della Germania il suo habitat è diventato le retrovie.
Prova a farlo tornare “un bellissimo esemplare di Jena!” (il Ragionier Fantozzi mi perdonerà per la citazione).

  1. ATLETICO MITRE (Argentina, Seconda Divisione)

Non so te ma ogni tanto mi prende la voglia di provare qualcosa di davvero difficile. E cosa c’è di meglio (anzi, di peggio) di una neopromossa?
Eccola: 100 e passa anni di storia, mai stato più su della terza serie fino alla promozione in Seconda della scorsa stagione.
E poi sai che bello immaginare di far “venire giù” la folla ad ogni gol da queste gradinate?

  1. CANADIAN S.C. (Uruguay, Seconda Divisione Pro)

Canadian-Uruguay. No, nessun errore, è proprio così e anzi è la storia che da il nome alla squadra ad avermela fatta inserire in questo elenco.
Un gruppo di emigranti uruguagi nel freddo Canada ha deciso di raccogliere soldi e di fondare in patria un club che ricordasse la terra che li ha accolti. Ecco quindi il Canadian che dall’anno di nascita (2011) ha velocemente risalito le gerarchie stabilizzandosi in Seconda Divisione.

  1. POOLE TOWN (Inghilterra, Vanarama South)

“Che palle, sempre ‘ste serie minori inglesi, uff…”.
Ti ho sentito, ti ho sentito…Ma stavolta ho trovato davvero qualcosa che merita.
Poole Town FC, fondata nel 1890 dalla fusione di due club che erano attivi però già nel 1880. E’ storia del football ragazzi…e delle corse dei cani. Non ci credete? Continuate a leggere.

Qualche successo nelle leghe pioneristiche, un anonimo traccheggiare nelle serie minori e null’altro di interessante nei primi anni del secolo scorso.

Nel 1933 la squadra si trasferisce al Poole Stadium che però più che un campo per il calcio è soprattutto un impianto per la corsa dei cani (verrà poi usato anche per le gare motoristiche di Speedway).
Calcio, cani e moto vanno a braccetto fino al 1994 quando la città preferisce puntare sui migliori amici dell’uomo. Ingrandiscono la pista esterna cosìcchè il campo diventa troppo piccolo.
Che si fa? Si trasloca e si divide il campo con l’Hamworthy United. La squadra risente “””leggermente””” della faccenda e chiude il campionato con 1 punto conquistato su 42 gare. Un successone.
Nel 2000 provano a giocare addirittura in una specie di area aperta chiamata Haskells Recreation Ground ma devono abbandonare perchè dei simpatici vandali gli distruggono nottetempo le strutture.
Vanno quindi a giocare a Tatnam nel campo di una scuola. Davvero.
Nel 2008 la municipalità di Poole gli promette un terreno di gioco all’interno di un parco cittadino, stanziano 1.2M ma poi dichiarano “Ci siamo sbagliati, non ci sono soldi, ci dispiace”.

Ci sono voci che vorrebbero la squadra nuovamente al Poole Stadium (che verrebbe un casino, centinaia di palloni bucati dai cani anualmente sarebbero un salasso) ma al momento la squada gioca ancora nel cortile della scuola, più o meno.

  1. BALTIKA KALININGRAD (Russia, Pervoje Liga)

“Ciao mamma, io vado a seguire i ragazzi in trasferta. Ci vediamo fra una settimana”.
Questo dialogo non sarebbe così surreale se si svolgesse a Kaliningrad, l’enclave russa fra Polonia e Lituania. Militante nel secondo livello del calcio russo, ha grossi problemi economici e più grossi ancora problemi logistici: la trasferta più vicina è a 1000km (Mosca), la più lontana 10.000 (Vladivostok).

Nello scorso campionato la squadra stava rischiando la retrocessione, poi (si vocifera grazie ad interventi governativi – Kaliningrad politicamente è molto importante, sarà anche sede di gara del Mondiale 2018) magicamente sono arrivati i risultati.
Insomma se foste in difficoltà potreste magari vincere a tavolino per avvelenamento da polonio della squadra avversaria. E se anche questo non bastasse convertendo i punti MilleMiglia in cash ecco i soldi per rifarvi la squadra…

 

  1. ATLETICO BALEARES (Spagna, Seconda Divisione B3)

Sole, mare, f….ootball (malpensante…).
Hai subito gol al 93°? Fregatene, la sera un bel mojito sulla spiaggia di Formentera e passa tutto.
Zero pressioni, posto meraviglioso, possibilità di crescere…perchè non provare?
Nell’immagine sotto coreografia locale (o forse c’era solo un sole della Madonna, boh).

9. AEK ATENE (Grecia, Prima Divisione)

Gloria, storia, caduta e ritorno. C’è tutto nella parabola dell’AEK, gloriosa compagine del calcio greco che dopo il fallimento e la ripartenza dalla terza serie quest’anno partecipa già all’Europa League. Riuscirete a piazzare l’aquila davanti a tutti spodestando Panathinaikos e Olympiakos?
E se anche dovessi andare un po’ sopra le righe in conferenza stampa non ti preoccupare, non saresti il primo italiano a farlo da quelle parti.
Cazo.

  1. VADUZ (Svizzera, Challenge League)

Vaduz e DPMM Brunei sono (vado a memoria) le uniche squadre nel gioco che militano in campionato di nazioni diverse dalla propria. Lasciando perdere la squadra del sultano del Brunei (che due anni fa è riuscita addirittura a vincere la lega di Singapore) ci concentriamo sul piccolo principato del Liechtenstein: esistono 7 squadre, sei delle quali dilettanti. Non potendo giocoforza creare un campionato disputano la Coppa, la cui vincitrice ha diritto ad un posto in Europa League.
Il Vaduz è l’unica compagine che partecipa con risultati decenti al campionato svizzero, avendo raggiunto negli ultimi tempi per ben due volte la promozione nel massimo campionato elvetico.
La particolarità ulteriore è questa: siccome il gioco non simula la Coppa del Liechtenstein ed il Vaduz è solitamente la vincitrice del torneo ecco che nel gioco avrete ogni anno l’accesso automatico alla Europa League. Preparatevi per infuocati 876esimi di finale il 1° luglio ad Andorra o Gibilterra…
PS: E se invece riusciste a portare il Vaduz a giocarsi con Basilea & C. l’accesso alla Champions? 😉

  1. DUMBARTON (Scozia, Ladbrokes Championship)

Si parte dalla seconda serie scozzese, per la gloria bisogna salire e spezzare l’incredibile dominio del Celtic oltre che la voglia di rivincita dei Rangers.
Ci vorrebbe proprio un Braveheart….
PS: e trovami un altro stadio come questo: ti giochi ogni gara all’ombra dello storico Dumbarton Castle.