a cura di Norby19

Ci avviamo all’inizio della nuova stagione di Football Manager Reloaded. Quale momento migliore se non questo per porre alcune domandi ad alcuni dei mister protagonisti dell’edizione appena conclusa e che si troveranno ai nastri di partenza della nuova edizione?

Cominciamo!

Il primo intervistato è mister Pozzo17.

Norby19: Salve Mister, lei è un fedele di questo gioco, cosa la stimola ad iniziare ogni anno una nuova avventura con tanti altri ragazzacci?? Non si può non notare una certa vena sarcastica nelle sue conversazioni in chat di gruppo, qualcuno a volte ci la ignora ma a volte le risponde per toni. Ci può svelare, se possibile, qualche retroscena di una discussione prolungata anche in privato?

Pozzo17: Buongiorno Norby, eh sì, ormai sono uno della vecchia guardia, sigh! sigh! Non è difficile trovare nuovi stimoli per ripartire ogni anno, basta leggere il nome di Ciro tra i partecipanti ed immaginare la goduria nel batterlo o nel vederlo esonerato. Scherzi a parte, siamo iscritti alla miglior partita online di sempre, che altro si può mai immaginare di meglio??? Spero proprio ci siano nuovi iscritti ai quali mi permetto di suggerire di resistere quel poco che serve per superare le normali difficoltà iniziale, così da aumentare il numero di ragazzacci!
Per quanto riguarda la chat di gruppo, sì, spesso sono andato sopra le righe, lo ammetto, ma era solo un modo per stimolare la conversazione, che a volte si appiattisce nel silenzio! Ormai però mi avete inquadrato, tanto che non ricordo nessuna conversazione prolungatasi in privato… dovrò studiare nuove punzecchiature.

Norby19: Nell’ultima edizione ha ricevuto un favore dai capi che l’han lasciata partire con la sua amata Cremonese: il cammino è stato subito strabiliante, ma poi col passare delle stagioni si è arenato ad una metà classifica che era si bella da vivere, però era anche abbastanza anonima! Tutto ciò l’ha caricata in vista di quest’anno? È ora di collezionare qualche trofeo o le zone alte non fanno per lei??

Pozzo17: Ancora grazie ai capi per avermi dato la possibilità di essere profeta in patria, proprio per questo non sono per niente d’accordo con le sue dichiarazioni circa l’essersi arenato a metà classifica! Era un sogno, è diventato realtà, altro che classifica anonima! Capitan Brighenti ancora in campo a 35 anni, Pinamonti da zero a 3° miglior marcatore di sempre, Alisson e Skriniar in maglia grigiorosso, Zaniolo in crescita esponenziale, queste sono soddisfazioni, non ho bisogno di allenare i CR7 o i Messi per sentirmi caricato! Detto questo, datemi una BIG, che mi sono rotto di non vincere nulla.

Passiamo a mister Asik, una nuova scoperta dell’anno appena concluso.

Norby19: Buonasera mister, lei si che è una piacevole sorpresa! Questo FMRLD18 ci ha regalato una bella novità, prima con l’Udinese e poi con la Juve tanti bei risultati e qualche trofeo portato a casa… come ci si sente a trionfare da novellino? Si è confrontato con qualcuno in questa edizione per ricevere qualche consiglio extra?

Asik: Innanzitutto mi trovi impreparato ed emozionato allo stesso tempo per quest’intervista che non mi aspettavo minimamente. Se devo dire la verità è stata una bella soddisfazione aver portato a casa qualche trofeo nella mia prima partecipazione a FMRLD ed in generale a FM online. La stagione con la Juventus è stata ricca di emozioni e mi ha tenuto incollato in tutte (o quasi) le serate di gioco, anche quando ero all’estero per vacanza o lavaro. Mi reputo davvero fortunato ad aver trovato questa community che condivide con me la stessa passione, FM, e non vedo l ora di cominciare FMRLD19.

Norby19: Esiste davvero l’algoritmo Juve? Anche quando le cose andavano male, sembrava veleggiare questo spettro sugli altri mister e in effetti la Juve sembrava trasformarsi in alcuni momenti della stagione… sotto sotto ci ha sperato anche lei nell’ultima stagione?

Asik: In realtà l’algoritmo Juve non è mai esistito si tratta solo di una leggenda metropolitana ma i miei uomini sono riusciti a metterci tutto l’impegno per portare a termine gli obiettivi stagionali e rimediare ad alcuni errori recuperando punti. E devo essere sincero che per un attimo ho sperato nell’impresa dello scudetto a sorpresa nell’ultima stagione.

A seguire, parliamo con mister And86rea.

Norby19: Ecco un mostro sacro di FMRLD, ormai consacrato tra i top allenatori in circolazione; quanto è bello vincere con la propria squadra del cuore? Ad un certo punto ha pensato mai di mollare l’Inter e prendersi un’altra squadra tanto per provare altro?

And86rea: È stato straordinario vincere con la mia squadra del cuore, purtroppo però ho fallito in finale l’obiettivo Champions, per questo non mi è mai passato per la testa di cambiare squadra, forse se avessi vinto anche la champions avrei potuto pensare di dedicarmi a qualche altra avventura…

Norby19: In questa prossima edizione c’è la Premier League che in passato l’ha vista sempre fra i protagonisti; parlando di squadre di pari livello, sentimento a parte per l’Inter, dove la vedremo allenare? Italia o Inghilterra? Visto che tutti fanno pretattica, a che punto è la sua conoscenza di FM19?

And86rea: Devo ammettere che la mia conoscenza di FM19 è davvero bassissima 🙁 , mi auguro un po’ di fortuna nel sorteggio e di poter trovare già una squadra che partecipa alla Champions alla prima stagione perché l’obiettivo è quello di portare a casa il trofeo più importante di tutti (e forse le squadre inglesi sono un po’ più attrezzate all’inizio).

Ed ora, parola ad uno dei mister più controversi di FMRLD, Dany.

Norby19: Buongiorno Mister, la sua passione totale sul calcio si riflette molto in FMRLD, al punto tale che in questi anni l’abbiamo vista prendere decisioni fin troppo avventate; innamoramenti per determinati club che poi svaniscono in un clic e noi sappiamo quale… Cosa ci promette il futuro? Vedremo un Daniele più tranquillo e freddo in certe circostanze?

Dany: Vede… secondo me, per noi allenatori la tranquillità e la freddezza non esistono… e per carità… meglio così, significherebbe sedersi sugli allori… e noi non possiamo permettercelo…
Il calcio, la panchina la vivo così, in modo sansuigno, ma in modo genuino me lo lasci dire… tengo ancora a convalidare un contratto con una semplice stretta di mano… trattare per dei giocatori con altri manager senza scorrettezze… in questo mondo di avvoltoi malati di sciacallismo…
Non cambierò mai il mio modo di vivere il calcio… sarebbe come snaturarmi e io non me lo accetterei. Per concludere su questa considerazione, vedrete il solito Daniele combattivo (forse più cattivo), che sia un Barca o un Genoa… io le mie squadre le vivo con l’anima.

Norby19: Si parla di lei come un mister attento ai dettagli, che studia con carta e penna ogni singola opzione di gioco; la cura maniacale l’ha portata a vincere una Champions col Barcellona e una promozione col Catania, seppur quest’ultima senza rivali. Nella prossima edizione le piacerebbe sollevare trofei immediatamente o preferirebbe costruire qualcosa di più duraturo con una squadra di media classifica? Con che squadra le piacerebbe compiere quest’impresa?

Dany: L’impresa non è sollevare una Champions… ma sollevarla con la squadra del cuore…. e magari un giorno ci riuscirò…

Una nuova vecchia conoscenza del mondo online. Sparito per diversi anni, ora è tornato. Parliamo con Bizio.

Norby19: Buonasera Bizio, due domande anche per lei… il suo è stato un piacevole ritorno in quel di FMRLD; ci dica, è stato facile riambientarsi o ci è voluto un pochino? Sia sul piano umano dei rapporti con i mister (obbligatori oserei dire, vista l’impostazione del mercato per esempio), sia sul piano di gioco.

Bizio: Buonasera a lei! Dal punto di vista umano è stato un po’ come nn aver mai smesso, il livello però dei partecipanti mi ha messo in difficoltà inizialmente, ma con orgoglio posso dire che aver migliorato di anno in anno la posizione del Genoa sino all’ultima stagione da apoteosi; quindi è stata un’esperienza positiva.

Norby19: Potendo partire dall’inizio con una scelta ampia di squadre, per cosa preferisce optare? Un’altra avventura con una media o altro? La possibilità di prendere il Cagliari “a gratis” è sicuramente allettante, ma potrà rivelarsi la scelta giusta? Il cuore a volte offusca la mente, si sa…

Bizio: Sarà una sfida in tutti i casi, lo ammetto! Io non mi sento francamente pronto per una big però a bocce ferme mi “vedo” in poche piazze di medio basso livello a parte il Cagliari! Sono cosciente che nemo propheta in patria e quindi la sfida sarebbe ancora più intrigante; detto ciò penso che subito dopo dei rossoblù potrei tenere qualche sorpresa tra i primi posti di scelta.

Non potevano mancare due domande per mister Defkin.

Norby19: Buonasera Def, non servono introduzioni per lei, zoccolo duro di FMRLD e quindi ci proiettiamo subito al futuro… Milan o anche no? È giunta l’ora di pensare ad altro, dicono i critici, magari staccandosi dalla propria squadra del cuore si riuscirà a portare a casa qualche titulo. Cosa vuole rispondere?

Defkin: È difficile staccarsi dalla squadra del cuore però quest’anno l’intenzione è quella di allenare una super big, sorteggio permettendo, forse i critici hanno ragione. Magari avrei potuto vincere qualche cosa in più allenando una squadra leggermente superiore al Milan però nonostante tutto sono contento così.

Norby19: Nell’edizione passata ha confermato il suo trend di puntare ai giovani, poi forse nel provare a vincere qualcosa ha provato ad acquistare gente già pronta. A prescindere dalla squadra in cui andrà, quale pensa sarà la strategia giusta? Solo giocatori pronti, solo giovani, un giusto mix? Le chiacchiere con gli amiconi come Ciro, a volte fanno male quando si parla di mercato… Continuerà a condividere obiettivi con altri rivali?

Defkin: Dipende sempre dai soldi a disposizione e dalla squadra che andrò ad allenare. Con Ciro dopo il fattaccio del croato non ho più condiviso obiettivi di mercato ahahahahah. Quest’anno cercherò di farmi i fatti miei.

Chiudiamo queste nostre interviste con mister Ciozzo.

Norby19: Atalanta e Lazio due squadre che han giocato benissimo al gioco del pallone, grazie soprattutto alle gesta del proprio allenatore; mister come è andata questa annata di FMRLD18? Le sue squadre hanno convinto, cosa le è piaciuto di più e cosa non le è piaciuto per niente?

Ciozzo: È andata molto bene, diciamo soddisfatti all’80%, in particolare con la Lazio poiché desideravamo tanto vincere lo scudetto ma l’abbiamo soltanto assaporato per un soffio e ciò ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Resta sicuramente il grande spettacolo offerto dalla mia squadra, la solidità difensiva e il grande gruppo che si era creato. Davvero un peccato aver alzato al cielo solo una Tim Cup. Per quanto riguarda l’Atalanta, motivo di orgoglio sono soprattutto i talenti scoperti e lanciati, mi riferisco soprattutto a Paquetà e Scarpa su tutti.

Norby19: Nella prossima edizione, tenterà un’avventura oltre manica se ve ne sarà la possibilità? Quale squadra o quali squadre la incuriosiscono dell’attuale Premier League e perché?

Ciozzo: Io amo il calcio inglese, la considero la patria del calcio e sicuramente il massimo campionato è il più competitivo e difficile al mondo. È una bella sfida sicuramente, ma non sono sicuro di intraprenderla dall’inizio. In fondo sono ancora troppo legato alla mia terra.