a cura di Norby19

Dopo una partenza fantastica, il Napoli sognava. Tutto perfetto… ma poi mister Ciozzo non ha saputo continuare sul cammino iniziato.

Dopo gennaio, un passo falso dietro l’altro, obiettivi falliti, squadra in preda ad una vera involuzione. Ed alla fine il mister che, ormai arresosi, si gira, volta le spalle e se ne va. Dimissioni irrevocabili e nave lasciata ad affondare.

L’abbiamo raggiunto e gli abbiamo chiesto alcune cose.

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Norby19: Mister Ciozzo buongiorno, dispiace sicuramente per la sua decisione, ci dica, perché questa scelta? C’è stata una goccia che ha fatto traboccare il vaso o è qualcosa che ponderava da tempo?

Ciozzo: Le due sconfitte clamorose e pesantissime contro Lazio e Atalanta mi hanno pesantemente scosso, non solo per il risultato finale. Le cose che ho visto in quelle due partite non si verificano neanche nelle serie minori. Da lì in poi, non ho riconosciuto più la mia squadra e, complice alcune mie scelte sbagliate, le enormi certezze che avevamo nel girone d’andata si erano completamente sgretolate. Infine, dopo altre figuracce (mi riferisco in particolare alla partite con Empoli e Frosinone) ho visto la disfatta agli ottavi di EL come una frattura non più sanabile tra me, i miei giocatori e tutto l’ambiente. Le dimissioni erano un atto dovuto e liberatorio.

Norby19: Non è poi andata così male come qualcuno crede, riguardandosi indietro quali sono stati i momenti migliori? Il suo Napoli era lanciato verso la corsa scudetto, cos’è successo ad un certo punto?

Ciozzo: Ripercorrendolo, il girone d’andata ora mi sembra quasi un sogno, la squadra non sbagliava un colpo e per poco non ci qualificavamo agli ottavi di CL nonostante un girone di ferro. La nostra stagione è stata fortemente decisa da quel sorteggio e da quelle partite.
La seconda è una domanda molto difficile a cui non so dare una risposta certa. Sicuramente tornando indietro cambierei TUTTE le scelte effettuate nel mercato di riparazione, ma è troppo facile parlare col senno di poi.

Norby19: Ha imparato qualcosa da questa esperienza? Sappiamo tutti che tornerà più agguerrito che mai a fine stagione: da dove le piacerebbe ripartire?

Ciozzo: Spero nella promozione della mia squadra del cuore: il Lecce. Realisticamente parlando, vorrei una piazza molto più tranquilla, mi accontenterei anche di lottare per la salvezza. Per quanto mi riguarda, il calcio può portare motivazioni e passione a tutti livelli!

Norby19: Alcuni tifosotti napoletani, ora allenatori in altre città, la stuzzicavano continuamente durante la stagione; a chi augura di sedersi sulla tanto amata panchina azzurra? O secondo lei è meglio che ci si sieda qualcuno più neutrale, non tifoso?

Ciozzo: Ora non si può più sbagliare a Napoli, chiunque si sieda su quella panchina deve fare scelte oculate e mirate, non c’è uno sceicco pronto a salvare baracca e burattini!