Tante figurine, poca solidità – Quando al minuto 57 ti trovi in vantaggio per 3-1, sai di non poter perdere quella partita. Soprattutto se ti chiami Manchester United. Invece succede l’imprevedibile, il bello del calcio direbbero tanti, un incubo affermerebbero tifosi, giocatori e staff dei Red Devils. Leicester batte Manchester United con il punteggio di 5-3, parziale di 4-0 in poco più di mezz’ora.

Sì, perché presentarsi con Van Persie, Rooney, Di Maria e Falcao come titolari poco vale se in difesa schieri gente come Blackett o Smalling. A questo Manchester United manca un equilibrio, un vero e proprio leader difensivo che tenga unita la retroguardia ed in piedi la baracca.
Al Walkers Stadium, a dirla tutta, non si è visto un brutto Man United nella prima frazione. Buoni i fraseggi, ottimo il possesso palla, confortevole il 2-0 dopo appena 15 minuti. La strada poteva essere già in discesa. La reazione dei padroni di casa porta al goal di Ulloa, ma Herrera nella ripresa riallunga. Ma qui finisce il Manchester United e comincia la partita del Leicester, che in verità si vede assegnato un rigore inesistente per il 2-3. La foga agonistica fa il resto: Cambiasso, Vardy (MVP, due anni fa giocava in League Two al Fleetwood) ed ancora bomber Ulloa. Gioia e tripudio per gli uomini di Pearson, sconforto e preoccupazione per Van Gaal: la sua pare più una collezione di figurine che una squadra.

Sconfitte a sorpresa – E’ stata la giornata delle sconfitte a sorpresa e degli exploit esterni. Cominciamo dal gagliardo Crystal Palace che va a vincere in casa dell’Everton. Lukaku fa ben sperare Moyes aprendo le danze, ma poi le Aquile segnano per ben tre volte con il rigore di Jedinak, Campbell e Bolasie. A nulla vale il rigore di Baines, altra sconfitta per l’Everton, peggior difesa per la squadra di Moyes. C’è da lavorare, il quinto posto dell’anno scorso sembra un miraggio.

Seconda sconfitta di fila per il Liverpool. I Reds si vedono infliggere un sonoro 3-1 dal West Ham. Reid e Sakho mettono subito le cose in chiaro, in 7′ minuti siamo già 2-0 per gli Hammers. Sterling prova a riaprire il discorso, ma Amalfitano chiude la partita a 5 minuti dal termine. Ancora una prestazione incolore per Balotelli, che si fa invece notare per un tweet odierno di scherno nei confronti del Man Utd.

 

Il tweet del Balo

Il tweet del Balo

 

Una rete di Morrison regala al West Brom il primo successo stagionale dopo soli due pareggi ottenuti. Il Tottenham di Pochettino è apparso decisamente spento ed un po’ provato dalle fatiche europee.

Arsenal in discesa – Oezil, Welbeck, autorete di Cissokho. In 3 minuti, a cavallo tra il 32′ ed il 36′, i Gunners si sbarazzano dell’Aston Villa, che aveva conquistato 10 punti nelle prime 4 partite, e provano a lanciarsi all’inseguimento della testa. Per Welbeck si tratta della prima rete con la maglia dell’Arsenal, ma la vittima non è assolutamente casuale: nelle ultime 2 presenze da titolare contro i Villans, Danny aveva segnato ben 3 reti. Chissà se Wenger lo sapeva…

Il goal dell’ex – 13 anni da Blues, e già. Ma quando c’è da fare goal non si può di certo rivangare sul passato. Un goal è un goal. Ma la rete di Frank Lampard potrebbe certamente pesare sul campionato…chissà, lo scopriremo a maggio. L’ex centrocampista del Chelsea e nuovo play del Manchester City sancisce il definitivo 1-1 nella supersfida dell’Etihad Stadium con una rete nei minuti finali.

Primo tempo soporifero, poi la gara cambia volto. Zabaleta si fa buttare fuori per doppia ammonizione, Diego Costa battezza un palo, poi Schuerrle trova finalmente il vantaggio. Chelsea momentaneamente a punteggio pieno, 5 su 5.

Ma ci pensa Frankie a stoppare i sogni di Mourinho. Palla ricevuta da Milner e botta al volo per battere Courois. Frankie non esulta, i tifosi del Chelsea sono pietrificati…ma a fine partita applaudiranno l’ex beniamino.

 

Lampard punisce la sua ex squadra

Lampard punisce la sua ex squadra

 

Le altre – Alla faccia delle cessioni, alla faccia dei “Sarà una stagione complicata”. Il Southampton di Koeman vince ancora e sale a 10 punti, miglior avvio di stagione in premier da quasi 30 anni. Wanyama regala ai Saints la terza vittoria di fila sul campo dello Swansea con una bella conclusione da fuori area.
Goal e spettacolo nell’anticipo di sabato tra QPR e Stoke, 2-2 il finale. E pure Newcastle-Hull termina 2-2, con Pardew che salva la propria panchina dopo essere andato sotto per 0-2.Scialbo pareggio a reti bianche tra Burnley e Sunderland.

 

Chelsea 13

Southampton 10

Aston Villa 10

Arsenal 9

Swansea 9

Man City 8

Leicester 8

West Ham 7

Tottenham 7

Hull 6

Liverpool 6

Man United 5

Stoke 5

Everton 5

Crystal Palace 5

WBA 5

Sunderland 4

QPR 4

Burnley 3

Newcatle 3