Goal, goal e ancora…goal – 6 presenze e 8 reti. Alzi la mano chi avrebbe scommesso anche un solo centesimo su un debutto in Premier League così devastante per Diego Costa. Dopo un Mondiale abulico con zero reti all’attivo nella spedizione spagnola e i fischi del popolo brasiliano per aver rinnegato i Verdeoro scegliendo di giocare per le Furie Rosse, il bomber ex Atletico Madrid ha deciso di ricominciare dal Chelsea e da Mourinho dopo due stagioni a dire il vero ricche di soddisfazioni, sia personali che di squadra, alla corte di Simeone. Mondiale deludente, ambiente nuovo, campionato al quale abituarsi – perché la Liga è tutt’altra cosa rispetto alla Premier – tutto questo poteva far presagire un certo periodo di “adattamento” per Diego Costa…ma così non è stato. Il bomber hispanico ha sfogato la delusione mondiale a suon di goal. Otto reti in sei gare, miglior giocatore del mese di agosto, già una tripletta contro lo Swansea. Ieri, nel successo abbastanza agevole per 3-0 sull’Aston Villa, ha timbrato la seconda rete propiziando poi l’ultima marcatura di Willian. Ed il Chelsea vola a +5 sul Manchester City grazie soprattutto al capocannoniere del campionato. Diego Costa…la Costante.

Pellé d’oca – Giornata di bomber, giornata di grandi goal. Graziano Pellé, italianissimo di San Cesario di Lecce, sigla un goal pazzesco in rovesciata regalando al suo Southampton la vittoria contro il QPR per 2-1 e la momentanea seconda posizione in campionato. Che inizio di stagione per i Saints e per Pellé, al debutto nella Premier League dopo aver gonfiato le reti del campionato olandese per due stagioni, consacrandosi definitivamente col Feyenoord di Ronald Koeman. Proprio quel Koeman che, chiamato in estate per sostituire Pochettino, ha voluto fortemente il bomber italiano per rimpiazzare la partenza di Rickie Lambert. Dopo una carriera ad inseguire l’occasione che conta e l’etichetta di “bomber sì, ma solo in Olanda”, Pellé si presenta con 4 reti in 6 presenze nel campionato più bello del mondo. Sicuramente un ottimo biglietto da visita.

 

 

Derby bollenti – Giornata di bomber, giornata di derby. Arsenal-Tottenham e Liverpool-Everton, due classiche molto sentite sia a Londra, dove il Nord-East derby è solo uno dei tanti nella capitale inglese, che a Liverpool. Le due partite finiscono senza vincitori né vinti, due 1-1 che sicuramente accontentano alcune parti e lasciano l’amaro in bocca ad altre. L’Everton esce col sorriso a 36 denti dal derby di Anfield. Gerrard porta avanti i Reds con una punizione magistrale sotto l’incrocio, ma Jagielka al 92′ riesce a trovare il pari con una saetta dal limite che non lascia scampo a Mignolet. Alla fine è un pareggio che cambia poco in termini di classifica, entambe le squadra si auguravano di certo un inizio migliore. Il nostro Balotelli? Avulso come al solito, di lui ricordiamo solo il nuovo taglio di capelli.
Nel derby di Londra l’Arsenal mette alle strette il Tottenham, ma sono questi ultimi a trovare il vantaggio con Chadli. Chamberlain fissa il punteggio sull’1-1 a 15′ dal termine, ma per mole di gioco e conclusioni verso la porta i Gunners escono probabilmente con un po’ di rammarico da questo derby. Per Wenger sono 4 pareggi nelle prime 6 gare, e il Chelsea si allontana…

Chamberlain mette a segno la rete del pareggio

Chamberlain mette a segno la rete del pareggio

 

Le due di Manchester – Torna alla vittoria il Manchester United, dopo la batosta a Leicester. I Red Devils piegano, non senza difficoltà, un vivace West Ham col punteggio di 2-1. Subito avanti i padroni di casa con goal di Rooney e Van Persie, ma Sakho riapre la partita prima della fine del primo tempo. Al 59′ Rooney si fa cacciare e lascia i compagni per più di mezz’ora in 10, ma il punteggio rimane quello di 2-1. Lo United sale a 8 punti ma il Chelsea ne ha già il doppio dopo sei giornate…c’è molto da lavorare per Van Gaal & co.
Un punto nelle ultime tre gare avevano fatto scattare il campanello d’allarme in casa City, ma sabato è arrivata la reazione con la vittoria per 4-2 sul difficile campo dell’Hull. Una doppietta di Dzeko e le reti di Aguero e Lampard riportano gli uomini di Pellegrino in zona Champions, al terzo posto dietro Chelsea e Southampton.

 

Aguero festeggia il goal del vantaggio

Aguero festeggia il goal del vantaggio

 

Le altre – Il Sunderland pareggia la quinta partita su sei, ancora in attesa della prima vittoria, impattando per 0-0 contro lo Swansea. Seconda vittoria di fila per il Crystal Palace, che dopo l’ottimo successo in casa dell’Everton si sbarazza dei Leicester con un secco 2-0. Dopo un inizio così così il West Brom coglie la seconda vittoria di fila annichilendo il Burnley per 4-0. Lo Stoke, infine, batte 1-0 il Newcastle mettendo a serio rischio la posizione di Pardew.

CLASSIFICA – 6° GIORNATA

Chelsea 16
Southampton 13
Man City 11
Arsenal 10
Swansea 10
Aston Villa 10
Man United 8
Tottenham 8
Crystal Palace 8
West Brom 8
Stoke 8
Leicester 8
West Ham 7
Liverpool 7
Everton 6
Hull 6
Sunderland 5
QPR 4
Burnley 3
Newcastle 3