Benvenuti alla prima puntata della rubrica sui campionati esteri minori, spero diventi un appuntamento settimanale utile a dare un’occhiata ai tornei nazionali solitamente meno considerati.

OLANDA:

La fiera del gol nei Paesi Bassi non si ferma mai, sono infatti ben 39 le reti segnati nel settimo turno del massimo campionato olandese. In testa due certezze (Ajax, vincente sul NAC e PSV, sconfitto dall’Heerenveen) e una sorpresa, lo Zwolle che mantiene il passo delle due titolate avversarie grazie alla quaterna casalinga suonata al malcapitato Heracles, ancora ultimo a zero punti.
Da segnalare la tripletta del georgiano Kazaishvili (Vitesse), a segno anche l’ex interista Castaignos.

BELGIO:

La Jupiler League ha il solito padrone, l’Anderlecht di Hasi (2-0 a casa del Zulte Waregem). Sorprende il Westerlo che mantiene il 3° posto andando a vincere fuori con il Cercle Bruges. Crisetta per lo Standard che non va oltre il 2-2 interno contro il fanalino Lierse. Doppio vantaggio per i rossi (di Van Damme entrambi i gol), raggiunti al 90° da una rete di Vellios (ex Everton).

TURCHIA:

Al comando l’impronunciabile “Akhisar Belediye Genclik Ve Spor” che si sbarazza con un comodo 2-0 del Fenerbahce (doppietta di Gekas). Il Gala di Prandelli supera il Sivasspor 2-1 (Chedjou e Yilmaz, che sbaglia anche un rigore). In difficoltà il Trabzonspor, bloccato 1-1 in casa dal Kasimpasa.

GRECIA:

Nella settimana dello sfogo di Gattuso, mister dell’OFI Creta distrutto 4-0 dal PAOK, segnalo le belle favole Veria, Kerkyra, Kalloni e Atromitos che dopo 5 turni sono a ridosso della squadra di Salonicco. Ancora nessun punto per il Niki Volou che cade 1-0 sul campo del Panathinaikos.

SVIZZERA:

Basilea e Zurigo la fanno da padroni ma in questo turno segnano il passo. I rossoblù vengono fermati in casa dal Thun mentre lo Zurigo cade addirittura sul terreno dello Young Boys che fa sua l’intera posta in palio nonostante l’inferiorità numerica (espulso Nuzzolo). Vince 1-0 il Vaduz contro il Sion: per la squadra del Principato a segno la bandiera Burgmeier, oltre 200 presenze.

PORTOGALLO:

Benfica avanti, Porto ad inseguire. La squadra di Oporto pareggia 1-1 il big match in trasferta contro lo Sporting mentre il Benfica fa sua l’intera posta al termine di una gara combattuta ad Estoril e aumenta il proprio vantaggio a 4 punti. Al terzo posto il Maritimo che si sbarazza 4-0 del Vitoria Guimaraes.

SCOZIA:

Chi si aspettava la solita cavalcata solitaria del Celtic è, almeno per ora, rimasto deluso. Comanda il Dundee che supera 2-0 il St. Johnstone, a seguire l’Hamilton (4-0 sul campo del povero Motherwell), cade invece l’Inverness a casa dell’Aberdeen. Ecco quindi i biancoverdi a strisce orizzontali che con una doppietta di Guidetti passano a St. Mirren.
Un passo in Championship dov’è clamoroso il tonfo interno dei Rangers battuti dall’Hibernian. Rangers ora a -6 dalla capolista Hearts.

RUSSIA:

Frena lo Zenit di Criscito (0-0 con lo Spartak), si avvicina il CSKA dopo un epico 4-3 sul campo dell’Ural. Dinamo e Kuban a seguire.

AUSTRIA:

Non molla il Wolfsberger (che per motivi di sponsor si chiama ora “Pellets WAC”….) che a un minuto dalla fine segna il gol decisivo che gli permette di mantenere invariata la distanza dal Salisburgo, anch’esso vincente.

NORVEGIA:

Molde con 11 punti di vantaggio sull’Odd, ad un passo quindi dal titolo. In fondo alla graduatoria vittoria che da speranza per il Sandnes.

SVEZIA:

Solo il Malmoe ormai può perdere questo campionato: 9 punti di vantaggio sul Goteborg a 4 giornate dalla fine sono una pietra tombale sulle speranze avevesarie. Netta retrocessione per il Brommapojkarna, avversario del Torino nel preliminare di Europa League, che conta al momento solo 9 punti.

POLONIA:

Bellissimo inizio di torneo con sei squadre in tre punti. Davanti il Legia, subito dietro la sorpresa Belchatow.

ROMANIA:

Steaua e Cluj a braccetto in testa dopo il pareggio dei primi contro l’Astra Giurgiu (reduce dalle fatiche di Coppa) e la vittoria dei secondi (1-0 al 90° nel derby contro “l’altro” Cluj). Giornata di derby, si è anche giocato infatti Rapid-Dinamo Bucarest (netto 0-3).